L’Italia dice addio di nuovo ai Mondiali

C’è chi dirà che è l’ennesima sconfitta del calcio italiano. Chi utilizzerà la parola “maledizione”. La realtà è purtroppo più dolorosa e netta di quello che chiunque possa pensare: l’Italia è fuori dalla Coppa del Mondo per la terza volta consecutiva.

Nel 2018 è stata la Svezia a escluderci, come un incubo inaspettato. Nel 2022 fu la volta della Macedonia del Nord, rendendo amaro il ricordo recente dell’Europeo conquistato solo pochi mesi prima. Oggi, martedì 31 marzo 2026, è stata la Bosnia a strapparci la qualificazione al prossimo Mondiale in USA, Messico e Canada, di quest’estate. E a decretare che l’incubo continua.

Il vantaggio di Moise Kean al 15º minuto del primo tempo sembrava lasciar presagire una partita in discesa. Non lo è stato per niente. Perché la Bosnia ha trovato più coraggio degli azzurri e ha comandato la partita. Fino al turning point della partita. Stiamo parlando di quanto avvenuto prima della fine del primo tempo, al 42º minuto, quando Alessandro Bastoni ha ricevuto un cartellino rosso.

Un secondo tempo di pura sofferenza, che fino al 79º ha visto gli azzurri guidati da Gennaro Gattuso soffrire ma tenere botta. È stato Haris Tabaković a regalare il pareggio ai padroni di casa, che sulle ali dell’entusiasmo sono rientrati in gara credendoci fino alla fine. A nulla è servita la reazione azzurra, surclassata dai bosniaci che hanno portato il match ai tempi supplementari e ai calci di rigore, dove hanno avuto la meglio.

L’ennesima notte amara per il calcio italiano, che dice addio per l’ennesima volta alla massima competizione calcistica – in cui è la seconda nazionale più titolata con quattro trionfi – rimandando l’appuntamento tra altri quattro anni. Quando gli anni di distanza dall’ultimo match in Coppa del Mondo dell’Italia saranno 16.

[📸 Getty Images]

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