Acne Studios SS27: una collisione tra romanticismo e ribellione

Nella sua gioventù, almeno stando a quanto riportato, Jonny Johansson è stato chitarrista in diverse band rock. E a guardare le collezioni del co-founder e direttore creativo di Acne Studios, l’anima rock è sempre stata parte del suo linguaggio, un elemento potente che unito a una profonda conoscenza della cultura giovanile ha contribuito a costruire l’identità e il successo del brand svedese. A trent’anni dalla sua nascita, Acne Studios continua a fare lo stesso senza perdere i propri tratti distintivi: la pelle lavorata, dipinta e invecchiata, i capispalla che sembrano anticipare ciò che vedremo per strada e l’incontro tra rock e grunge che non diventa mai nostalgico.

E per la Spring Summer 2027 Johansson continua proprio da qui. Il primo look anticipa già quello che vedremo nell’intera collezione: ad aprire la passerella è una maxi gonna drappeggiata, con quello spirito vittoriano à la Vivienne Westwood contaminato dal punk che attraverserà poi tutto lo show in declinazioni differenti. Sopra, una delle giacche in pelle da sempre parte del linguaggio di Acne Studios, questa volta trasformata in bomber; sotto la gonna, invece, spuntano i pantaloni.

Ora prendete questo look e immaginate di remixarlo all’infinito: aggiungere qualcosa, toglierne un’altra, cambiare una stampa, sovrapporre un materiale o esasperare una proporzione. Costruire una collezione estremizzando un’unica idea può sembrare uno degli esercizi più semplici, ma quando l’idea è abbastanza forte diventa anche uno dei più efficaci. E qui il gioco infatti funziona perché Johansson continua a mettere in collisione mondi apparentemente lontani.

Il grunge e il punk incontrano così anche lo spirito vittoriano questa volta. Lo ritroviamo nei fiocchi che compaiono sulle camicie o sui tagli delle giacche, nelle gonne voluminose, nelle stampe floreali dall’aspetto antico, nei motivi a rombi che sembrano recuperati da un altro guardaroba, negli stivali e nei tessuti damascati. Elementi che potrebbero facilmente scivolare nel rétro vengono invece inseriti in silhouette contemporanee.

Le gonne drappeggiate diventano uno dei motivi ricorrenti della collezione e vengono declinate in mille modi, quasi sempre portate sopra i pantaloni. Un layering che torna look dopo look e che viene ulteriormente sporcato da elementi più quotidiani: canotte essenziali, stivali texani bassi, pantaloni decorati con ricami floreali dal sapore western. Anche le spille disseminate sui capi contribuiscono a questa sensazione di guardaroba costruito nel tempo. Inevitabilmente, c’è la pelle, che Acne Studios ha trasformato negli anni in uno dei propri codici più riconoscibili e che ritorna soprattutto su pantaloni e giacche. 

È questo contrasto a tenere insieme la SS27. Una stampa floreale che sembra appartenere a un tessuto antico può costruire un total look estremamente contemporaneo; un motivo a rombi può finire sopra un paio di pantaloni in pelle; una gonna quasi vittoriana può convivere con una canotta e un paio di boots. Acne Studios prende elementi che appartengono a epoche e sottoculture diverse e li fa scontrare fino a quando diventa difficile capire dove finisca il romantico e inizi il punk. 

[📸 Instagram: acnestudios]

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