Addio a Bob Mackie, il genio del glamour che ha vestito le icone dello spettacolo

È morto a 87 anni Bob Mackie, uno dei più celebri designer e costumisti americani, autore di alcuni degli abiti più memorabili della storia dello spettacolo. La notizia è stata annunciata oggi, 14 settembre 2026, attraverso i suoi canali ufficiali. Nel corso di una carriera lunga oltre sei decenni, Bob Mackie ha vestito alcune delle più grandi icone della musica, della televisione e del cinema, da Cher a Diana Ross, da Tina Turner a Carol Burnett, contribuendo a definire non solo la loro immagine, ma un’intera idea di glamour americano.

A consacrarlo nell’immaginario collettivo è stato soprattutto il rapporto con Cher, per la quale ha creato alcuni dei costumi più audaci e riconoscibili della sua carriera, ma il suo universo creativo ha attraversato generazioni e linguaggi diversi, arrivando fino a star contemporanee come Zendaya e Miley Cyrus.

Il suo era un glamour senza mezze misure: glitter, paillettes, frange, piume, trasparenze, ricami e silhouette spettacolari, costruite per catturare la luce e trasformare chi le indossava in una presenza scenica impossibile da ignorare. Ma dietro l’eccesso c’era una progettazione estremamente precisa: i suoi abiti non erano semplicemente belli da vedere ma erano pensati per il movimento, per il palco, per la televisione, per accompagnare una performance e diventare parte del personaggio. 

«È con il cuore colmo di tristezza che condividiamo la notizia della scomparsa di Bob Mackie, avvenuta oggi», si legge nel post pubblicato sul profilo Instagram dello stilista. «Ha vissuto appieno i suoi 87 anni, realizzando il sogno di diventare stilista e costumista, l’unica cosa che abbia mai desiderato fare. Il suo genio e le sue straordinarie creazioni vivranno per sempre, continuando a portare bellezza in questo mondo».

Nato nel 1939 in California, Mackie aveva iniziato la sua carriera negli anni Sessanta come illustratore e sketch artist per alcuni dei più importanti costumisti di Hollywood, tra cui Edith Head e Jean Louis. Nel 1966 arrivò il primo grande incarico con Mitzi Gaynor, seguito dalla lunga collaborazione con The Carol Burnett Show, per il quale curò i costumi per tutti gli undici anni di programmazione. Il suo talento gli è valso nove Emmy Award, tre nomination agli Oscar e, nel 2019, un Tony Award per The Cher Show. Nel corso della sua carriera ha inoltre lavorato per teatro, cinema, televisione e concerti, dimostrando una capacità rara di muoversi tra mondi diversi senza perdere la propria identità estetica.

[📸 Instagram: bobmackie]

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