Amanda Seyfried a Venezia con lo stesso look Versace by Dario Vitale già indossato da Julia Roberts

Il Festival di Venezia continua a sorprendere. Quest’anno, infatti, i riflettori non sono puntati solo sui film, ma anche sui debutti di diversi direttori creativi, che hanno scelto proprio la kermesse come palcoscenico per svelare le prime anticipazioni delle nuove direzioni stilistiche delle maison che guidano, in attesa dei debutti ufficiali delle prossime stagioni.

Abbiamo visto i primi look di Dior by Jonathan Anderson – reduce dal lancio della collezione maschile – con la couture indossata da Alba Rohrwacher e le creazioni scelte da Monica Barbaro, Mia Goth e Greta Lee.

E ancora: Tilda Swinton ha sfoggiato un outfit che sembrerebbe portare la firma di Matthieu Blazy, fresco di nomina da Chanel, mentre Jacob Elordi resta fedele a Bottega Veneta anche dopo l’arrivo di Louise Trotter, che in concomitanza con il Festival ha annunciato Vicky Krieps come nuova brand ambassador.

Tra i debutti più chiacchierati, però, c’è senza dubbio quello di Versace by Dario Vitale, successore di Donatella Versace dopo il suo addio ufficiale al ruolo di direttrice creativa. A presentarlo sul Lido è stata la più attesa in assoluto: Julia Roberts. Non solo per il suo carisma e il leggendario sorriso, ma anche perché si trattava del suo debutto al Festival di Venezia. Una coincidenza che ha reso ancora più simbolico questo doppio esordio – quello dell’attrice e quello del nuovo capitolo Versace.

Protagonista del film After the Hunt di Luca Guadagnino, presentato fuori concorso, Julia ha scelto in conferenza stampa il primo look firmato da Vitale: blazer navy over, camicia in seta a righe, denim a gamba dritta, slingback color cioccolato e borsa in pelle dal design rétro. Un outfit che ha stupito per il suo minimalismo, lontano dall’estetica scintillante e glamour che tradizionalmente caratterizza la maison italiana.

E proprio quando pensavamo che fosse un unicum, oggi, 1 settembre 2025, Amanda Seyfried è arrivata alla conferenza stampa di The Testament of Ann Lee, film in concorso di cui è protagonista, indossando esattamente lo stesso look. Non un déjà-vu, ma una scelta consapevole: l’attrice ha confermato il gesto su Instagram, pubblicando un post con la sua foto accanto a quella di Julia Roberts e scrivendo: «Thanks for sharing». Un messaggio chiaro, che rimanda anche al tema della sostenibilità e al superamento del tabù del “ri-indossare” abiti già visti.

@whoopsee.it Amanda Seyfried è sbarcata a Venezia per presentare The Testament of Ann Lee, in concorso all’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Prima della conferenza stampa del film diretto da Mona Fastvold – una favola epica ispirata alla vita di Ann Lee, fondatrice degli Shakers, movimento religioso radicale nato alla fine del XVIII secolo – l’attrice ha catturato l’attenzione con un look dal fascino senza tempo. Per l’occasione, Seyfried ha scelto un completo navy con blazer over, abbinato a una camicia in seta a righe. Un outfit che molti hanno subito paragonato a quello indossato da Julia Roberts, firmato Versace by Dario Vitale, durante la conferenza stampa di After the Hunt, il film di Luca Guadagnino presentato fuori concorso. Il richiamo non è stato casuale: è stata la stessa Amanda a confermarlo, condividendo su Instagram la foto del look precedentemente sfoggiato da Julia Roberts e ringraziandola pubblicamente per la condivisione. #whoopsee #amandaseyfried ♬ original sound – 🎶🎧

Certo, non è la prima volta che succede: anche Cate Blanchett aveva già scelto di riproporre un look al Festival già indossato nel 2022, contribuendo a sdoganare un’idea di moda meno rigida e più responsabile. Eppure, nel contesto del debutto di un nuovo direttore creativo, ci si sarebbe forse aspettati la possibilità di scoprire più creazioni, così da cogliere appieno la direzione intrapresa.

[📸 MEGA; IPA]

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