Amazon, boom del blush: solo nel 2023 ha incassato quasi 59 milioni di dollari

Il blush è il prodotto make-up del momento. A dimostrarlo non sono solo i beauty creator che quotidianamente ci mostrano i diversi utilizzi per ottenere effetti lifting, sun-kissed o super glowy in linea con le tendenze del momento, ma anche la grandissima offerta che ha conquistato il pubblico. Da quelli liquidi a quelli in polvere, poi ci sono quelli cotti e quelli in stick, quelli dal finish matt o quelli illuminanti, applicati da soli o stratificati a seconda dell’effetto che si vuole ottenere. Il trend ora è anche quello di usarlo come unico prodotto make-up, indossandolo in posizioni strategiche sul volto per un effetto counturing, ma anche come ombretto e sulle labbra per aggiungere un tocco di colore naturalissimo.

Insomma, il boom del blush sembra inarrestabile e sono anche i dati a dimostrarlo. Secondo uno studio della piattaforma ”Cistana” riportato da “WWD”, questa categoria vanterebbe una grande viralità e di conseguenza una costante crescita. I dati del fatturato, infatti, ammontano a 58.9 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi, con un tasso di crescita del 39% anno su anno, che supera quella del make-up (25%) e anche del settore beauty e cura della persona (30%). I 5 termini di ricerca più comuni che portano gli utenti all’acquisto di blush su Amazon, sono, in ordine: Make-up, Elf, Blush, Composition e Rare Beauty, che racchiudono alcuni dei brand più virali (Elf e Rare Beauty di Selena Gomez) ma anche l’attenzione alle composizioni che accompagna la premura della gen z per la cura di sé e dell’ambiente.

Il prezzo medio di un blush venduto su Amazon inoltre, riporta lo studio, si aggirerebbe intorno ai 18 dollari, il che coincide con l’apprezzamento per il recente ingresso di marchi prestigiosi sulla piattaforma come Clinique: il Cheek Pop Blush e anche la matita Quickliner for Lips, per esempio, sono tra i primi 1000 prodotti beauty e cura della persona venduti durante l’ultimo mese. Ci sono anche brand che, seppur non vendano intenzionalmente su Amazon, hanno visto un boom di vendite da parte dei rivenditori, con anche potenziali contraffazioni – un tema molto caldo che riguarda la vendita di make-up su Amazon -: solo i blush liquidi di Rare Beauty, che non ha uno store Amazon, hanno raggiunto i 19 mila dollari al mese di vendite. Vanessa Kuykendall, responsabile dell’impegno presso Market Defense, ha commentato: «Il blush sta guidando la crescita del make-up, con i brand che operano nella categoria del fard che hanno una tendenza più alta rispetto a quelli di altri settori».

[📸 Instagram: rarebeauty]

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