Non sembrano finire gli strascichi del processo Depp-Heard. Dopo la sentenza del 1° giugno della causa per diffamazione, intentata dall’attore di Pirati dei Caraibi, che ha visto Amber sconfitta, arrivano nuovi dettagli raccolti dal magazine “People”. L’attrice di “Aquaman” avrebbe infatti, tramite i suoi avvocati, affermato di aver riscontrato un errore giudiziario all’interno del processo. Secondo la propria tesi infatti ci sarebbe stato uno scambio di giurati, che avrebbe portato alla presenza della persona sbagliata all’interno della giuria che ha deciso il verdetto della causa.
Secondo i documenti depositati presso il Circuit Court of Fairfax County, che “People” ha ottenuto ieri, gli avvocati di Heard affermano che «sulla base di fatti e informazioni recentemente scoperti che il giurato n. 15 non era l’individuo convocato per l’incarico di giuria l’11 aprile, 2022». La persona presente in giuria infatti, secondo il pool dell’attrice, aveva 77 anni, ma aveva lo stesso cognome e indirizzo dell’altro giurato presente selezionata originariamente per il processo, che però aveva 52 anni. Uno scambio di persona quindi. Gli avvocati della Heard nei documenti depositati al Tribunale di Fairfax hanno affermato che «è profondamente preoccupante per un individuo non convocato per l’incarico di giuria nondimeno apparire per l’incarico di giuria e far parte di una giuria, specialmente in un caso come questo», importante e pubblicizzato negli scorsi mesi.
Per questo, dopo il tentativo e la richiesta di ottenere un annullamento del processo per mancanza di prove sufficienti riguardo il verdetto, il pool dell’attrice ha affermato che alla Heard non è stato concesso un giusto processo e per questo richiedono un nuovo processo.