Ambush: torna in Giappone e svela un’iniziativa con Nike dopo l’estate

Certi amori fanno dei giri immensi e poi ritornano. Con questa frase potremmo sintetizzare il processo di Yoon Ahn, direttore creativo di Ambush, che ha scelto di svelare la Spring Summer 2025 in Giappone, paese d’origine del brand. Un ritorno a casa dunque per il brand parte di NGG – New Guards Group, dopo diverse stagioni in Europa, tra Parigi e Milano.

Con lo styling curato da Carlos Nazario, Ahn ha dichiarato a MFF di essersi ispirata al tema dei college per questa nuova collezione, con un occhio particolare verso gli studenti d’arte. «Ho voluto rendere tutto più cute e divertente, come se i ragazzi si fossero realizzati da soli i vestiti». Così il rigore dell’uniforme si ammorbidisce tra tessuti leggeri, colori pastello e dettagli funny, come le Mary Jane fluffy per lui e top con uches. Un sapiens mix&match disinvolto traduce il gusto per il layering tipico del marchio.

Il ritorno in Giappone è giustificato da un fattore identitaria ma anche commerciale. «Abbiamo costruito una fan base più forte in Giappone rispetto a Europa e Usa», spiegano dal marchio che conta quattro flagship nel paese. A cui si aggiungono quelli di Hong Kong e Shanghai. Yoon Ahn è inoltre anche global women’s curator di Nike. Un ruolo grazie al quale ha realizzato un abito per Bebe Vio, la schermitrice paralimpica, che rappresenterà l’Italia alle Olimpiadi di Parigi. «Per lei ho immaginato un abito in satin abbinato alle Nike Air Force 1».

Una collab quella con Nike che non sembra volersi arrestare, e infatti la designer ha anticipato che ci sarà una nuova iniziativa con il brand leader dello sportswear, ma che per saperne di più bisognerà aspettare dopo la fine dell’estate.

[📷 ambushdesign.com]

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