Tra Milano e Roma. È la nuova vita di Andrea Giambruno, volto dell’informazione Mediaset ma soprattutto, negli ultimi tempi per la cronaca, compagno della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il giornalista si è concesso al Corriere della Sera per un’intervista, in cui ha raccontato del suo ritorno in video, dopo la decisione, in seguito alle elezioni, di retrocedere come autore, ma anche della vita famigliare a cui si sta abituando, visti gli impegni della leader di Fratelli d’Italia.
Impegni che però, nella maggior parte dei casi, non precludono la sua presenza in casa da compagna e madre della piccola Ginevra: «Riuscirci è complicato. Non so davvero come faccia. Anche quando è a Roma, non arriva prima delle 23». Giambruno racconta poi le ultime evoluzioni della sua carriera. Di base a Roma, gli studi Mediaset sono a Milano. Dopo le elezioni aveva abbandonato il ruolo da mezzobusto di Studio Aperto: «Avevo lasciato la conduzione di Studio Aperto mentre il governo s’insediava e potevo essere passibile di critiche, ma sono un giornalista, questo so fare: raccontare. Prima o poi, dovevo tornare. Tanto, pure se aprissi un bar, direbbero che lo faccio perché compagno di Giorgia. Che devo fare? Stare a casa e chiedere il reddito di cittadinanza?».
Di recente è tornato in video, in “Diario del giorno” del Tg4, ma non sarà una presenza fissa: «No, anche perché ho da accudire una bimba a Roma, appunto. Conduco se posso e, per il resto, curo il programma da Roma come ho fatto in questi mesi», svela. E della nuova fase famigliare, che riguarda ovviamente anche la piccola Ginevra, dice: «Inizia capire che la madre c’è meno. Ma i genitori sentono lo stato d’animo dei figli e io vedo che lei cresce serena, che non le manca nulla».