Una delle protagoniste della terza giornata dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è Nicole Kidman, arrivata oggi – venerdì 30 agosto 2024 – alla kermesse per la presentazione del film “Babygirl” della regista Halina Reijn, di cui è protagonista. L’attrice australiana interpreta Romy, CEO di una prestigiosa azienda, che si imbarca in una relazione extraconiugale con il suo tirocinante Samuel, interpretato da Harris Dickinson.
Un film che mette al centro l’eros e racconta senza censure le mille sfumature della passione, di cui ha parlato durante la conferenza stampa di oggi insieme agli altri membri del cast, tra cui Antonio Banderas, che sul grande schermo veste i panni di Jacob, suo marito. Matrimonio, equilibri familiari, tradimenti, passione: sono solo alcuni dei temi che la regista olandese ha deciso di raccontare attraverso la sua pellicola che, senza dubbio, scardinerà i tabù più radicati, come ammesso da Antonio Banderas in conferenza: «Quando ho letto la sceneggiatura di Halina Reijn mi sono detto: “Qualcuno che fa qualcosa di diverso, meno male!”».
Lo testimoniano anche le parole di Nicole Kidman che si è detta entusiasta di aver preso parte a un film pensato e diretto da una donna: «“Babygirl” parla di desiderio, pensieri interiori, matrimonio, verità, potere e consenso. È la storia liberatoria di una donna attraverso lo sguardo di Halina Reijn, che l’ha scritto e diretto – ha detto ai giornalisti -. È stato molto profondo e liberatorio essere nelle sue mani, mi sono sentita molto accudita e in effetti eravamo tutte molto protettive l’una con l’altra, mentre allo stesso tempo la dinamica sembrava reale. Sono orgogliosa di essere invitata a un Festival come questo dove il cinema è finalmente fatto con le donne al timone».
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