Barbara Berlusconi apre la Cardi Gallery anche a Hong Kong

Dopo le storiche Gallerie d’arte contemporanea già aperte sia a Milano che a Londra, Barbara Berlusconi ha deciso, insieme al socio Nicolò Cardi – figlio del fondatore e attualmente alla guida della Galleria stessa – di aprire un importante spazio espositivo anche a Hong Kong, grazie anche agli ottimi risultati economici raggiunti in questi anni, e in particolare nel 2023. La Cardi Gallery continua infatti il proprio trend positivo, attestando i propri ricavi intorno ai 14 milioni di euro con un utile lordo del 30% e con un ebitda (margine operativo lordo, ndr) di gruppo nell’anno 2023, per il bilancio consolidato, di circa un milione di euro. 

Fondata a Milano da Renato Cardi nell’aprile del 1972 per promuovere il lavoro di quegli artisti italiani moderni e contemporanei che lui stesso aveva iniziato a collezionare con lungimiranza alla fine degli anni ’60, le due gallerie sono ad oggi un punto di riferimento globale per ciò che concerne i movimenti dell’arte povera, minimalismo e gruppo zero. In grado di proporre da anni un importante programma di mostre, partecipando anche alle migliori e più importanti fiere internazionali, la Cardi Gallery espone infatti in Asia, Europa e Nord America. 

«L’obiettivo più importante è quello di promuovere l’arte italiana all’estero, con particolare riferimento all’arte povera, al minimalismo e gruppo zero» ha affermato Barbara Berlusconi parlando del progetto, «Troppo spesso le nostre eccellenze artistiche sono proposte solo nel nostro paese. Già oggi le mostre da noi curate sono apprezzate dai collezionisti di tutto il mondo. Il nostro prossimo obiettivo è quello di puntare con convinzione sul mercato culturale asiatico».

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