Bianca Censori avrebbe negato le accuse a lei mosse da un presunto dipendente di Yeezy

Dopo i rumors dello scorso aprile, secondo i quali Kanye West sarebbe stato fortemente intenzionato a dare vita a una piattaforma di contenuti per adulti che avrebbe potuto prendere il nome di “Yeezy Porn”, è degli scorsi giorni la notizia secondo la quale la moglie del rapper, Bianca Censori, avrebbe inviato materiale pornografico allo staff di Yeezy, presumibilmente accessibile anche ai minorenni. Secondo una nuova causa della quale “TMZ” ha parlato all’inizio di questa settimana, infatti, non solo alcuni dipendenti avrebbero denunciato “lavori forzati e trattamenti crudeli, inumani o degradanti” all’interno dell’ambiente di lavoro creato da Ye e dal suo ex capo staff Milo Yiannopoulos, ma sempre secondo i documenti ottenuti, Bianca avrebbe anche inviato a un dipendente “un link di condivisione file contenente attività sessuali hardcore”.

Successivamente, però, la stessa Bianca avrebbe negato tali accuse in una dichiarazione rilasciata a “Page Six” dal sopracitato Yiannopoulos che ha affermato: «Sono stato autorizzato da Bianca a sottolineare che qualsiasi accusa secondo cui avrebbe mostrato o fatto mostrare materiale pornografico a minori è offensiva, disgustosa, abominevole e categoricamente e totalmente falsa». 

Yiannopoulos sostiene anche che tali accuse richiederebbero «più immaginazione de Il Signore degli Anelli» sottolineando come «Il tragico, disperato e in cerca di attenzioni aspirante dipendente di Yeezy dietro questa serie di bugie atroci e ripugnanti, Shemar DaCosta, non ha mai avuto alcun tipo di accesso a Ye, alla sua famiglia o a Yeezy, o ad alcuna informazione pertinente all’azienda, e non lo avrà mai».

[📷 BACKGRID / IPA]

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