“Bridgerton” conquista il pubblico e la moda: dall’aumento di ricerche per i corsetti al Media Impact Value dei brand

È uscita su Netflix questa mattina, 13 giugno 2024, l’attesissima seconda parte della terza stagione di “Bridgerton”, un fenomeno che ha registrato un incredibile successo sullo schermo, ma anche nella vita reale. Da TikTok a Instagram, fino alla premiere che ha visto i protagonisti, amatissimi dal pubblico, sfoggiare abiti creati dalle principali maison di moda. 

La moda infatti è tra i protagonisti della serie. Attraverso lo stile Regency che richiama lo stile dell’Ottocento rivisitato secondo il gusto delle generazioni di oggi, la formula di “Bridgerton” è quella vincente e sono arrivati anche i dati a dimostrarlo. Secondo un report di “Straitr research” condiviso da “Milano Finanza Fashion”, infatti, le scelte stilistiche contemporanee sarebbero state influenzate dalla serie tv campione d’incassi. Secondo quanto riportato le ricerche di corsetti sarebbe aumentate di oltre il 95%, contribuendo a un rilancio del mercato della corsetteria che pare possa raggiungere un valore di 3,5 miliardi di euro entro il 2031. Ma non solo. Le ricerche sono infatti aumentate per le principali categorie viste indossate dai protagonisti: dai guanti (+67%), agli abiti stile impero (+94%), fino ai cerchietti di perle e piume (+49%). 

Anche il MIV (Media Impact Value) per i brand che hanno vestito i protagonisti nel corso della premiere sarebbe notevolmente aumentato. Il primo ad emergere, secondo il report, sarebbe Danielle Frankel, con 805 mila euro in miv dopo l’abito realizzato per la protagonista della terza stagione Nicola Coughlan, abbinato a gioielli Chopard che dopo l’apparizione avrebbe guadagnato 660 mila euro in miv. Ci sono anche Richard Quinn con 690 mila euro in miv e Versace, che ha guadagnato 380 mila euro in miv dopo che la protagonista ha indossato un abito della SS24 proprio in Italia.

[📸 LIAM DANIEL / NETFLIX]

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