Caterina Balivo sulla vicenda della giovane iraniana Mahsa Amini: «Pensiamo a quanto siamo fortunate»

Sul suo profilo TikTok, Caterina Balivo si è soffermata in un video sulla vicenda che negli ultimi giorni sta tenendo banco in Iran, legata alla giovane Mahsa Amini, la ventiduenne morta dopo essere stata arrestata dalla polizia morale di Teheran soltanto per aver indossato il velo islamico in modo scorretto. Sono giorni di fuoco nel Paese, con migliaia di persone, sia uomini che donne, che protestano in piazza al grido di: «No al velo, no al turbante, sì alla libertà e all’uguaglianza!».
 
La conduttrice di “Lingo” su La7 è rimasta molto colpita dalla vicenda, motivo per cui ha voluto condividere una riflessione. «Mentre ogni tanto anche a lavoro: “Ah sei meglio liscia, sei meglio riccia”. Quindi si ride, si scherza, si va dal parrucchiere, si cambiano capelli, colori, tagli. E poi tu leggi che in Iran una ragazza è stata uccisa perché non metteva bene i capelli sotto al velo», dice.
 
La Balivo ci tiene a sottolineare il privilegio che noi tutti abbiamo nel non vivere situazioni di questo genere e non riesce a dimenticare le immagini che arrivano dall’Iran, in cui si vedono migliaia di persone protestare. Motivo per cui non si può far finta di niente e bisogna rendersi conto della fortuna che abbiamo. «Proteste, arresti. Non puoi far finta di nulla. Come mamma, come donna, come persona. Pensiamo a quanto siamo fortunate, informiamoci e non facciamo finta di niente», ha concluso.

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