Chanel: all’Opéra Palais Garnier va in scena l’Haute Couture FW24-25

Mettetevi comodi, lo spettacolo sta per iniziare. Un fermento degno della prima di una pièce teatrale quello che si è visto questa mattina, 25 giugno 2024, nella città di Parigi, o meglio, in uno dei luoghi simbolo della capitale. Parliamo dell’Opéra Garnier, il teatro più famoso di Parigi, che è stato selezionato dalla Maison Chanel come location per la sua sfilata Haute Couture Fall Winter 2024/25.

Chanel non ha mai sfilato in questa istituzione parigina, ma in ogni caso è legata ad essa già da tempo: sin dal 2018 il brand è patron del Gala di apertura della stagione del balletto dell’Opéra, e dal 2023 è stato eletto il patron più importante del teatro e della sua compagnia. Un connubio, quello con la compagnia di balletto, avallato anche dalle collaborazioni che Chanel intercorre con i costumisti del teatro, nella realizzazioni di tutù e tiare indossate dai ballerini della compagnia stessa durante la stagione di apertura.

Non è un caso che gli inviti alla sfilata abbiano previsto dei classici “occhialini da teatro”, immergendo immediatamente gli ospiti in un’atmosfera di altri tempi. L’Opéra di Parigi è famosa per la magnificenza dei suoi interni ed è stata lo scenario perfetto per accogliere una collezione altrettanto “scenografica”. Un periodo controverso quello che sta attraversando la maison del lusso francese, dopo il recente abbandono di Virginie Viard alla direzione creativa e un futuro ancora incerto circa le sorti di chi lo guiderà nelle prossime collezioni.

Nonostante tutto, secondo molti, questa sfilata Haute Couture, – disegnata dallo studio di design interno del brand -, è tra le più convincenti degli ultimi anni; complice le atmosfere da sogno dell’Opéra, complice il parterre internazionale di “fedelissimi”, giunti a Parigi per la sfilata, complice un romanticismo sofisticato che tra nastri, balze, completi e slip dress tempestati di gemme, ha saputo conquistare gli occhi del pubblico e della critica.

Con l’intro di una splendida Vittoria Ceretti, la sfilata è un tripudio di volumi, rouches, camicie edwardiane, gorgiere e maxi fiocchi tra i capelli; è come vedere in scena un Don Giovanni in gonnella, o meglio, in top iper decorati e culotte, come dimostrano alcuni look dove lunghezze mini dei boxer si accompagnano ai volumi esagerati di mantelle con gorgiere. Ma anche corsetti preziosi, abbinati a lunghe cappe con rouches, camicie con maniche puff e fiocchi in velluto che segano il punto vita. L’iper decorativismo, con ori e broccati, li troviamo nei midi dress a trapezio, ma anche nei capispalla e nei completi in tweed con giacca bolero e pencil skirt, duo inossidabile della maison.

Tutto è lezioso ma estremamente sofisticato, ci rimanda a delle bambole vittoriane o ai fasti delle dame che durante la Belle Époque frequentavano l’Opéra; è una collezione teatrale, che ha ripescato molti dei codici estetici del marchio, conferendogli un’attitude di irresistibile desiderabilità. Le silhouette diventano più slim negli slip dress da sera, impreziositi da piume e cristalli, ma anche spille gioiello, altro grande accessorio caro al DNA di Chanel, che in questa collezione ora acquista la forma di piccole coccarde, ora di gocce. Ma non mancano le gonne a ruota da ballerina, i completi pantalone con intarsi in raso e bottoni gioiello, e soprattutto un look bride che, seppur nelle sue silhouette retrò, potrebbe fare gola alle future spose più romantiche. Maniche a sbuffo, gonna a meringa, corsetto con minuziose decorazioni floreali in rilievo, un capolavoro artigianale che non avrebbe sfigurato nei grandi romanzi d’appendice dell’800.

Tra gli ospiti presenti allo show, l’attrice e ambassador del brand Keira Knightley, Michelle Williams, le muse parigine della maison Caroline De Maigret e Inès de La Fressange, Naomi Campbell, Vanessa Paradis, l’attrice Marine Vacth, la modella e attrice Camila Morrone, la regista Greta Gerwig.

[📷ABACA PRESS / IPA]

Tags: Chanel , Haute Couture , Fall Winter 2024 , Opèra Garnier