Cher rivela di aver vissuto per anni credendo di chiamarsi Cherilyn invece di Cheryl

Il memoir di Cher, pubblicato lo scorso 19 novembre 2024, sta portando alla luce numerosi lati inediti della vita e della carriera della cantante di “Believe”. Il suo obiettivo è raccontare le diverse fasi della sua vita, dall’infanzia al matrimonio con Sonny Bono, fino alla sua ascesa nella musica. Per regalare ai lettori un’autobiografia completa e dettagliata, la cantante di “Believe” ha diviso il suo libro in due parti: la prima, “Cher: The Memoir, Part One”, pubblicata di recente, rivela episodi inediti della sua vita privata. A partire dalla sua prima delusione d’amore, vissuta in età adolescenziale, che le lasciò una ferita profonda. Cher confessa di aver perso la verginità per “vendicarsi” di un torto subito e ottenere l’attenzione di un ragazzo. Una scelta che, tornando indietro, non rifarebbe.

Nel memoir, la cantante non si limita a ripercorrere le sue relazioni affettive, ma esplora anche aspetti personali e intimi, come la scoperta del suo vero nome. A causa di un malinteso, per anni aveva creduto che il suo nome fosse Cherilyn, finché un giorno ha scoperto che sul certificato di nascita era registrata come Cheryl. Una scoperta che l’ha fatta soffrire molto e l’ha portata a fare una scelta importante. «Ho deciso di cambiare legalmente il mio nome semplicemente in Cher», ha spiegato nel libro.

Scavando nel suo passato, Cher ha scoperto che, al momento della sua nascita, sua madre non sapeva che nome darle. «Mia madre non sapeva come chiamarmi, ma l’infermiera ha insistito, quindi ha risposto: “Lana Turner è la mia attrice preferita e la sua bambina si chiama Cheryl. Mia madre si chiama Lynda, quindi che ne dici di Cherilyn?”». Una decisione presa sul momento, che non è stata rispettata: infatti, all’anagrafe, sua mamma l’ha registrata con il nome Cheryl.

Quando Cher scoprì il nome riportato sul suo certificato di nascita, chiese spiegazioni a sua madre. Lei, ricorda la cantante, le strappò il documento di mano e replicò: «Ero appena adolescente e in grande difficoltà». All’epoca della nascita, infatti, sua madre aveva 19 anni e partorì prematuramente, con un mese di anticipo.«Era esausta quando sono nata intorno alle 7:30 di lunedì 20 maggio [1946]», ha raccontato nel memoir. Un errore a cui ha rimediato da sola, visto che, anni dopo, la cantante decise di cambiare legalmente il suo nome in Cher, eliminando anche i suoi quattro cognomi.

[📷 MEGA]

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