Gucci, il primo hub di lusso circolare apre in Toscana

Gucci investe sulla moda circolare e apre in Toscana il primo “Circular Hub” italiano. Si tratta, nello specifico, di una piattaforma per progettare e realizzare prodotti e soluzioni circolari per ridurre l’impatto ambientale. Un approccio green e responsabile che vede il supporto del Gruppo Kering e rimarrà a disposizione degli altri brand del colosso francese. Gucci si pone un obbiettivo concreto e impronta i suoi valori sulla sostenibilità, l’utilizzo di tecnologie innovative, i programmi di riciclo e il riutilizzo dei materiali di scarto.

Con un ecosistema di oltre 700 fornitori diretti e 3500 subfornitori, il Circular Hub di Gucci è la prima piattaforma dedicata al lusso circolare in Italia. Gucci si fa portavoce di un cambiamento necessario all’interno del mondo fashion, che mira a trasformare il modello produttivo del settore moda italiano a partire dalle materie prime fino all’ottimizzazione dei processi produttivi e logistici. L’hub sarà collocato all’interno del territorio toscano e risponderà a tre valori fondamentali della moda contemporanea: durabilità, riparabilità e riciclabilità. Gli strumenti e le conoscenze trasmesse all’interno del Circular Hub di Gucci hanno l’obiettivo finale di coinvolgere un numero sempre maggiore di fornitori, brand e partner industriali, in un’ottica di open innovation. «Oggi con Circular Hub abbiamo la responsabilità e soprattutto l’opportunità di creare la strada per l’industria del lusso del futuro» commenta Antonella Centra, Executive Vice President, General Counsel, Corporate Affairs & Sustainability di Gucci. «L’industria della moda ha oggi la responsabilità di stimolare azioni concrete e trovare soluzioni in grado di accelerare il cambiamento, ripensando anche alle modalità produttive e all’impiego delle risorse» dichiara in una nota Marie-Claire Daveu, Chief Sustainability and Institutional Affairs Officer di Kering. «È motivo di orgoglio per me che l’hub nasca in Italia, sede di alcuni dei più importanti e rinomati poli produttivi e del know-how del Gruppo».

I lavori inizieranno nel primo semestre 2023, e alla creazione del Circular Hub contribuiranno i ricercatori del Kering Material Innovation Lab (MIL) di Milano e i tecnici di prodotto Gucci di Scandicci e Novara. Il modello proposto da Gucci anticipa ciò che accadrà in Europa nei prossimi anni, con l’estensione di modelli produttivi che si focalizzano sulla responsabilità del produttore nel confronti dell’ambiente e del fine vita dei prodotti.

Crediti foto: equilibrium.gucci.com

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