Continua il caso Fedez-Rai: “Il direttore di Rai 3 mi accusa di manipolazione”

Continua il caso “Fedez – RAI”. Il rapper ha pubblicato una serie di stories Instagram sul suo profilo dove annuncia che la “Commissione di vigilanza RAI” si è riunita: “Il direttore di RAI 3 mi accusa di manipolazione del video e allude anche al fatto che io avrei tramato un complotto alle loro spalle con dei giornalisti e dall’altra parte la Lega propone di denunciarmi”.

Fedez prosegue, ricostruendo la vicenda: ”Prima bugia davanti agli occhi di tutti: io perchè pubblico la telefonata? Perchè la Rai appena scendo dal palco emana un comunicato stampa in cui dice che non c’è stato alcun tipo di tentativo di intervento nei confronti del mio discorso. Io pubblico una telefonata in cui l’oggetto della conversazione è tentare di modificare il mio discorso facendomi omettere dei nomi e dei fatti in cui partecipa attivamente a tutta la conversazione la vice direttrice di Rai 3” […].

Fedez sottolinea di essersi da sempre assunto le responsabilità di quanto accaduto e rifarebbe quello che ha fatto “100 mila volte”, aggiungendo: “Io sono un privilegiato, se la Rai mi fa causa, ho i mezzi per potermi difendere. Se la Rai mi bandisce dalla Rai, a me non mi cambia la vita. Al posto mio, su quel palco, ci fosse andato un artista, che ha un po’ meno potere di me e che non è privilegiato come me e gli avessero chiesto di non fare nomi e cognomi e magari avrebbe ricevuto delle ripercussioni, per il quale avrebbe perso l’opportunità di esibirsi, avrebbe perso l’opportunità di lavorare, cosa avrebbe fatto al posto mio? Avrebbe ceduto probabilmente […]”

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