Dania Mondini, conduttrice del Tg1: «Per punirmi mi hanno messo in stanza con un collega che soffre di flatulenza»

Dania Mondini, conduttrice del Tg1, dopo alcuni contrasti con i suoi superiori, avrebbe subito una punizione esemplare. Secondo quanto diffuso da “la Repubblica” Dania sarebbe stata appositamente messa «in stanza con un collega che soffre di flatulenza ed eruttazioni» al fine di “ridimensionare” il suo atteggiamento.

Ora sarebbero stati quindi indagati per stalking cinque giornalisti dirigenti, tra cui Filippo Gaudenzi – vicedirettore del Tg1 – e Andrea Montanari, direttore di Radio Rai 3. Si aggiungono Marco Betello, Piero Felice Damosso, Andrea Montanari e Costanza Crescimbeni.

«In pratica Mondini ha delle frizioni con i colleghi che dirigono il principale tiggì del servizio pubblico. I cinque, secondo la ricostruzione della cronista, per ridimensionare la giornalista decidono di metterla in stanza con un collega che non riesce a trattenere i peti e i rutti» si legge sul quotidiano che ha ricostruito l’intera vicenda.

Pare che la Mondini si sia rifiutata di collocarsi nella stanza indicata e successivamente avrebbe subito altre ritorsioni tra cui aggressioni verbali e da qui la denuncia ai danni dei suoi superiori. Il caso è finito in procura, a Roma. Il PM avrebbe ascoltato sei giornalisti del Tg1 e sembra che cinque di loro sostengano che non vi sia stata alcuna persecuzione nei confronti della conduttrice. Solo una sola collega avrebbe confermato la versione di Dania.

Il PM avrebbe deciso di archiviare il caso, decisione non approvata dalla procura generale:
il pg Marcello Monteleone avrebbe preso in mano il caso e deciso di continuare a indagare per stalking i 5 giornalisti della Rai.

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