Dior SS25: la menswear celebra i “Real friends”

Ironica, playful, estremamente sartoriale ma senza prendersi troppo sul serio. Sono queste le parole che potrebbero riassumere la collezione Spring Summer 2025 di Dior Homme, che ha sfilato questo pomeriggio, 21 giugno 2024, a Parigi. La collezione, sotto la direzione creativa di Kim Jones, ha visto la collaborazione con l’artista ceramista Hylton Nel.

Maestro scultore della ceramica, Nel vive in un cottage a Calitzdorp, Sud Africa, che è anche la sede principale del suo lavoro. Ed è proprio qui, nel deserto di questa terra dal clima secco, che Mr Kim Jones lo ha incontrato per la prima volta qualche anno fa. Le opere di Nel sono state utilizzate come parte fondamentale della scenografia della sfilata, con i suoi suggestivi gatti giganti in ceramica.

Ma il lavoro di Nel è stato anche ispirazione fondamentale per la collezione stessa, così come raccontato da Kim Jones stesso; il designer si è detto profondamente colpito dallo stile di vita dell’artista, dalla sua meravigliosa dimora sudafricana, dai colori utilizzati nelle sue opere, dal suo talento e dalla dedizione impiegata per le sue opere, che non ha potuto fare a meno di ispirarsi a lui.

Le gigantesche ceramiche feline che hanno composto il set design della passerella, insieme all’incedere dei modelli, hanno creato una visione d’insieme surrealista e di forte impatto. L’ennesima dimostrazione inoltre dell’impegno della maison Dior nel condividere e promuovere l’arte in tutte le sue espressioni; lo avevamo visto anche con le collezioni donna di Maria Grazia Chiuri, e continuiamo a vederle ora con le collezioni uomo di Kim Jones.

C’è un bisogno forte, da parte del brand, di sponsorizzare talenti che vadano oltre i semplici vestiti, un bisogno di commistione tra diverse aree creative, che possano tradursi anche in collezioni concrete, pensate per uomini e donne reali. Non c’è dunque un concetto, spesso riscontrato in altri brand, di “arte fine a se stessa”, come semplice esercizio di erudizione, ma un intento sincero di offrire qualcosa di “utile” attraverso l’arte.

La collezione, presentata davanti un parterre internazionale che tra gli altri ha visto presenti personalità come Bad Bunny, Kate Moss, l’attore Robert Pattinson, il cantante Maluma, Brooklyn Beckham, Louis Garrell, Demi Moore e Pierre Casiraghi, è stato un tripudio di sartoria pop, approccio giocoso e altissimo artigianato.

Con lo styling inconfondibile di Melanie Ward e il make up di Guido Palau, la collezione si è sviluppata attraverso completi con giacche a uovo con decorazioni ricamate che facevano riferimento proprio all’arte di Nel, completi suit indossati con t-shirt e foulard scultura sullo scollo, utility jacket minimali abbinate a tailored shorts, che si riconfermano grandi protagonisti della prossima stagione. Tocchi esotici nelle giacche che si ispirano agli abiti tradizionali cinesi, un esotismo che ritroviamo anche nei copricapi che, seppur reinterpretando un classico contemporaneo come il bucket hat, acquista anche una connotazione più autenticamente folk, che ricorda i tipici copricapo a secchiello cinesi.

La maglieria è stampata, gioiosamente decorata, come il maglione che riporta la frase, – vista anche sull’invito dello show -, “Dior for my real Friends”. Le calzature vanno dalle sneakers maxi alle stringate classiche, fino ai combat boots al polpaccio, indossati con calzini fantasia. Oltre gli shorts, le silhouette dei pantaloni sono ora ampi e dritti, ora prediligono l’effetto “gonna pantalone” con drappeggi che sovrastano per un effetto layering di grande impatto. La palette colori è tenue, e va dal minimalismo dei grigi antracite e i beige, fino a tocchi di rosa pastello e azzurro baby.

Sotto le note incalzanti di una voce iconica come Kate Bush, Kim Jones ha portato in scena uno show fresco, gioioso, ma soprattutto vero. Come solo l’amicizia sa essere.

[📷 Getty Images]

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