Donald Trump condannato a pagare 355 mln di dollari per frode finanziaria

Nuovi guai giudiziari per Donal Trump che, nelle ultime ore, è stato condannato da un giudice di New York a pagare, insieme ai suoi figli maggiori e ai suoi collaboratori, oltre 350 milioni di dollari per aver «commesso intenzionalmente una frode finanziaria nel corso di un decennio».

Come si legge sul “The Guardian” nella parole del giudice Arthur Engoron – il quale ha preso la sopracitata decisione -, «Le frodi trovate qui saltano fuori dalla pagina e sconvolgono le coscienze». Engoron, inoltre, dopo un’udienza durata tre mesi, «ha vietato a Trump e ad altri due dirigenti di ricoprire l’incarico di funzionari o direttori di qualsiasi società o entità a New York per tre anni. I suoi figli, Eric e Donald Trump Jr , sono stati banditi per due anni». «Nel complesso, Donald Trump ha raramente risposto alle domande poste e spesso è intervenuto con discorsi lunghi e irrilevanti su questioni ben oltre l’ambito del processo. Il suo rifiuto di rispondere direttamente alle domande, o in alcuni casi, di rispondere del tutto, ha gravemente compromesso la sua credibilità» ha affermato il giudice, il quale sottolinea come «la completa mancanza di contrizione e rimorso [degli imputati] rasenta il patologico».

Mostrandosi più che contrariato per tale verdetto, Trump stesso, tramite il suo sito, ha affermato: «Questa “decisione” è una vergogna completa e totale. Non ci sono state vittime, né danni, né denunce. Solo banche e compagnie assicurative soddisfatte (che hanno guadagnato un sacco di soldi), grandi rendiconti finanziari, che non includevano nemmeno il bene più prezioso: il marchio Trump».

[📷 USA TODAY NETWORK / IPA]

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