Dove il cinema incontra Venezia: la storia dell’Hotel Excelsior

Cos’hanno in comune Greta Garbo, Sophia Loren, Audrey Hepburn, Elizabeth Taylor, Marcello Mastroianni, o ancora George Clooney, Sandra Bullock e Nicole Kidman? Che le loro storie sono legate a Venezia? Sì, anche. Che tutti sono tra le stelle più luminose del mondo del cinema? Certo, ovviamente. Ma la risposta è anche un’altra: che ognuno di loro è passato da uno dei luoghi istituzionali della Mostra del Cinema di Venezia. Stiamo parlando dell’Hotel Excelsior Venice Lido, ovvero uno dei luoghi più iconici dell’hotellerie, ma soprattutto del cinema. Perché mentre la Serenissima si accende ogni anno, attendendo le stelle più luminose della kermesse, anche la struttura, da oltre novant’anni, fa lo stesso.

Inaugurato nel 1908 sulle rive dell’Adriatico, al Lido di Venezia, l’Excelsior è sinonimo di glamour, luxury e anche di cinema. Perché è lì, dalla sua terrazza, che il Festival nel 1932 andò in scena per la prima volta, ed è sempre lì che le stelle più grandi adorano pernottare o comunque arrivano, prima di atterrare sul red carpet o nei luoghi della Mostra. Ma dietro l’iconico pontile c’è di più. C’è un capolavoro dell’architettura veneziana dei primi del Novecento, in stile moresco, recentemente restaurato e rinnovato, preservandone l’eredità e il carattere. C’è il mare che bacia la struttura. Ci sono 196 camere e suite, con affacci sull’Adriatico, sulla laguna, su Venezia o sull’elegante e caratteristico cortile interno.

@whoopsee.it A Venezia ci sono già stati, ma questa forse è più speciale delle altre volte. Probabilmente Tim Burton e Monica Bellucci potrebbero essere d’accordo. La coppia d’oro del mondo del cinema, sul grande schermo e nella vita, sfila sul red carpet dell’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. L’occasione è delle più speciali, perché ad aprire la prestigiosa kermesse è proprio “Beetlejuice Beetlejuice”, diretto dal regista, in cui compare anche l’attrice italiana. Eccoli mentre sbarcano al Lido e poi sul red carpet. Monica sfoggiando un abito di Vivienne Westwood con corsetto dalla scollatura sensuale e dalla quale prendono vita due voluminose maniche che, quasi come una mantella, avvolgono dolcemente le spalle dell’attrice italiana. Un look completato da un collier Cartier con pietre turchesi a contrasto e gli immancabili occhiali da diva firmati Dolce&Gabbana. Tim sfoggiando un completo nero con camicia e cravatta ton sur ton e occhiali fumè dello stesso colore. Possiamo dire che si candidano, già al primo giorno, come miglior coppia della kermesse? #whoopsee #venezia81 #monicabellucci #timburton #beetlejuicebeetlejuice ♬ gimme more slayyyter remix – DJ

La maggior parte di queste è stata reinterpretata quest’anno attraverso un design ispirato all’eleganza mediterranea, mantenendone intatto il fascino originario. Un rinnovamento che si vede nella Palm Court: l’ex lobby originaria è stata riportata alla sua funzione di salotto dell’hotel, arricchito con materiali d’archivio e fotografie storiche. Molto dal pontile iconico che ha accolto e accoglierà ancora le imbarcazioni delle star. O dalla Spiaggia Privata, dalle sue Cabanas, dalle sue terrazze panoramiche o dal suo Salone degli Stucchi. Luoghi che parlano da soli, ma che, visto il legame con la città e la Mostra, acquisiscono ancora più valore, vedendo che personaggi incredibili sono passati di lì. 

[📸 IPA]

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