L’inizio di una nuova era? Così pare. Drake non ci ha mai abituato a cose semplici. E così dopo annunci e controannunci sui social, ieri, martedì 15 settembre 2026, Drake ha finalmente sconfitto la FOMO di tutti. Non tramite un semplice video musicale, ma tramite una vera e propria premiere di un film di un’ora, in cui ha condensato un’ora di video musicali, tra nuove canzoni e anche un sacco di guest star. Amici del rapper o comunque legati alla sua figura. Da Sexyy Red a Winnie Harlow, fino a Don Toliver e anche sua madre. Ma non solo.
Diretto da Theo Skudra, Liam Macrae, Jake Schreier, Zong Li e Glenn Michael, “Fear Of Missing Out” è un concentrato di immagini che rappresentano appieno il periodo creativo di Drake. In cui ci sono stati omaggi: come quello a Michael Jackson. Canzoni vecchie, o quanto meno già uscite, come “WNBA”, “Road Trips” e “Hoe Phase”. Remix, come quello chiacchieratissimo nelle ultime settimane di una delle hit incontrastate negli USA, ovvero “Choosin’ Texas” di Ella Langley, altra guest star nel video. E infine nuove canzoni, tra cui una con Don Toliver.
Una dimostrazione che la musica è ancora il campo creativo più fulgido che ci sia. Ma che soprattutto i videoclip non sono morti. Drake non ha fatto un semplice videoclip, ma un autentico film, non così corto, come aveva promesso. Tra le sue idee folli, il lusso sfrenato che lo circonda, ma anche e soprattutto gli affetti, come la madre appunto presente. Ma anche la promessa, ormai praticamente ufficiale, di un nuovo tour nel 2027.
Ma forse più che raccontarlo, per capire FOMO, bastavano le parole di Drake alla vigilia pubblicate su Instagram. «Questo è surrealismo autofinanziato. Una storia sul fare il massimo possibile di un’estate. Nessun credito a nessuno, se non ai membri. Ecco un po’ di vita vissuta prima che lo guardiate: Nessuno verrà a salvarvi. Devi usare ogni giorno per capire chi ami e di chi ti fidi, e andare avanti insieme a loro. Spero che questo vi serva da motivazione per fare quella chiamata, partire per quel viaggio, pubblicare quella canzone, aprire quel negozio, vedere i vostri genitori, lasciare quella relazione o restarci per sempre, spendere i soldi, guadagnarne altri, ecc. Continuano a dirci che il nostro genere sta morendo. Che i video non contano. Che nessuno guarda, che nessuno ascolta. A me importa ancora. Proprio come mi importava sul set di Best I Ever Had. Quindi siate gentili e… riavvolgete il nastro». Tutto vero, peccato che il video su YouTube sia già offline. Facendoci venire decisamente un po’ di FOMO…
[📸 Instagram: champagnepapi]