La Spring/Summer 2027 di Dries Van Noten, disegnata da Klausner, è una celebrazione della leggerezza e della libertà, ma di una leggerezza tutt’altro che ingenua, piuttosto serena perché matura, dal sapore di un raggiungimento felice. Quest’ ultima collezione è fatta di colore, materia, movimento e di quella sofisticata naturalezza che da sempre rende il mondo Dries così riconoscibile; in creazioni che, ancora una volta, respirano, lasciando che ogni elemento trovi il proprio posto con una naturalezza assoluta, senza mai perdere forza né carattere.
Pelli di serpente azzurro e blu, squame e print animalier si accostano a neutri dal taglio essenziale, creando un equilibrio perfetto tra estro e discrezione, mentre mise monocolore dalla palette eterea fatta di pastelli chiari e abiti dall’ampio scollo a barca si alternano a creazioni più pop, stampe con mani dalle unghie laccate o gigantesche rose rosse che, tuttavia, appaiono fresche, mai urlanti. Anche le mise più casual non sono mai rock, ma più sbarazzine, prive di quell’aspetto necessariamente ribelle perché già consapevoli di sé e calme nei confronti del mondo, armate soltanto di genuino entusiasmo, di voglia di vivere, di apprezzare la quotidianità con i suoi colori, le sue variazioni, i suoi cambiamenti. Blazer e maglioncini in cotone, a righe o a pattern floreali, si alternano ad abiti in seta leggerissima e organza, tra stratificazioni e trasparenze, combinazioni di colore perfettamente bilanciate, con rosa shocking che emergono dalle mise più neutre e infinite pencil skirts, sinuose, avvolgenti, mai costringenti, che si muovono ad ogni passo, animate dai primi caldi della primavera. E poi la deliziosa voglia di luce, quella che si posa sugli abiti e sulle creazioni completamente lavorati con perle e strass, luccicanti alla luce del giorno, fieri ed entusiasti della propria esistenza, in una decorazione che non è gesto di vanità ma una forma spontanea di gioia.
L’ho detto in passato e lo ribadisco, forse ogni volta con maggior convinzione: Klausner riesce a parlare di leggerezza, intesa nella sua severità più assoluta, ed è proprio questa la cosa più complessa al mondo, riuscire a sottrarre senza impoverire, a giocare senza perdere profondità, a costruire una femminilità libera e sofisticata senza mai renderla artificiosa. La donna Dries ama la vita, i colori, ama essere donna e ama gli abiti, gli accostamenti, le loro texture; ama sperimentare ma non sbaglia mai, riesce, anche nelle combinazioni più azzardate, a risultare sempre perfettamente equilibrata, costruendo una femminilità elegante e originale insieme, un’eleganza che non rinuncia alla creatività, alla voglia di diverso, alla possibilità di sorprendere. I suoi abiti sono pensati per chi ama davvero la moda, per chi non può fare a meno di avvicinarsi, osservare da vicino le creazioni tempestate di strass, immergersi nei profondi fucsia e nei blu notte, lasciandosi conquistare dalla complessità di un lavoro che, a prima vista, sembra invece così naturale.
Una collezione, questa, che è una meravigliosa ulteriore dimostrazione del capolavoro che è Dries Van Noten e del perfetto testimone, Klausner, che ne ha raccolto il senso più profondo, riuscendo a farlo vivere ancora una volta attraverso una sensibilità personale, contemporanea e profondamente rispettosa di ciò che questa maison rappresenta.
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