E se il tuo cocktail preferito diventasse un profumo? KILIAN PARIS porta la mixology nella profumeria

I nostri sensi sono collegati tra loro e, insieme, ci permettono di vivere il mondo oltre ciò che la razionalità riesce a raccontare. Sono loro a restituirci un ricordo attraverso un profumo, a farci rivivere un momento attraverso un sapore, a trasformare un’esperienza in qualcosa di profondamente personale. Tra tutti, olfatto e gusto condividono un legame particolarmente istintivo. Entrambi hanno il potere di evocare atmosfere, emozioni e ricordi, amplificando il modo in cui percepiamo ciò che ci circonda. È proprio per questo che il mondo dei cocktail si presta così bene a diventare un’esperienza olfattiva. Un drink non è mai soltanto ciò che c’è nel bicchiere, è anche il momento in cui viene servito, la luce soffusa di un bar, una conversazione che si prolunga, la pausa dalla frenesia della giornata. È un piccolo rituale di piacere e convivialità, capace di racchiudere in pochi sorsi un’intera atmosfera. Trasformare un cocktail in un profumo, allora, significa provare a catturare tutto ciò che accade intorno a quel gesto: gusto, mood, luogo, ricordi e sensazioni che lo accompagnano.

È da questo incontro tra mixology e alta profumeria che nasce The Cocktails, la nuova collezione di KILIAN PARIS che porta nel mondo delle fragranze tre famosi cocktail, trasformandoli in altrettante esperienze da indossare. La nuova trilogia amplia l’universo del Kilian Bar, accanto alla collezione The Liquors, che ha già fatto del rapporto con il mondo dei distillati uno dei suoi tratti distintivi. Una visione che affonda le proprie radici nella storia di Kilian Hennessy, fondatore e Direttore Creativo della maison, e che oggi si spinge oltre, entrando nel territorio della mixology per esplorarne la creatività e la dimensione più sensoriale.

Il viaggio comincia a Parigi, all’ora dell’aperitivo. È qui che immaginiamo Sparkling Royal, ispirato al Kir Royal e costruito attorno a quella combinazione di freschezza e sofisticatezza che appartiene così bene alla capitale francese. La menta marocchina e il limone italiano danno alla composizione un’apertura vivace, frizzante, mentre il ribes nero selvatico e la rosa bulgara ne ammorbidiscono il carattere. Sul fondo, la fava tonka tostata del Brasile e i muschi aggiungono calore e profondità, lasciando una scia luminosa e senza eccessi.

Poi la luce cambia e il paesaggio si sposta verso il Brasile. Piña Paraíso prende ispirazione dalla Piña Colada e da quel momento sospeso che è la golden hour, quando il sole sta per tramontare. L’ananas dorato incontra l’essenza di rum e introduce una composizione che diventa progressivamente più cremosa, grazie al cocco tropicale e a un accordo solare di frangipane. Vaniglia bourbon del Madagascar e fava tonka del Brasile chiudono il racconto con una morbidezza calda, quasi fosse rimasta sulla pelle la luce dell’ultimo sole.

Quando arriva la notte, invece, il ritmo cambia. Siamo a New York, in un jazz club dalle luci soffuse, con un Espresso Martini tra le mani. È questa l’atmosfera evocata da Midnight Espresso, la fragranza più intensa e avvolgente della collezione. Il caffè Arabica e l’essenza di rum aprono la composizione con un carattere deciso, mentre cioccolato fondente e nocciola tostata ne accentuano il lato più ricco e gourmand. Nel finale, vaniglia bourbon del Madagascar e benzoino del Siam creano una scia morbida e sensuale, promessa di possibilità.

Tre fragranze che raccontano tre modi diversi di vivere il tempo: l’aperitivo parigino, la lentezza dorata di un pomeriggio tropicale, l’energia di una notte in una metropoli. Da Parigi a Rio, fino a New York, The Cocktails trasforma la mixology in un viaggio olfattivo, dimostrando ancora una volta quanto siano vicini gusto e profumo.




[📷 Courtesy of KlLIAN PARIS]

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