E tu ti ricordi di loro? Alcune protagoniste assolute delle passerelle che forse avrai dimenticato

Dici Claudia, Naomi, Cindy, Linda, Kate e Carla, e non c’è nemmeno bisogno di specificarne i cognomi perché sappiamo tutti di chi stiamo parlando. Il fenomeno delle Top Models degli anni ’90 è stato un fenomeno irripetibile dalla portata internazionale, capace di imprimere ben bene nell’immaginario questa folta schiera di bellissime che hanno catalizzato l’attenzione dei media internazionali per quasi un decennio. Di molte di loro se ne parla ancora, e alcune sovente ritornano sulle passerelle o come testimonial delle maison più importanti, ancora splendide, ancora capaci di far parlare di se. Ma se vi dicessimo che c’è tutta una parte di modelle famose, anzi famosissime, che tra gli anni ’90 e 2000 sono state praticamente ognipresenti, ma che non hanno goduto della medesima fama nel tempo come le colleghe sopracitate? In molti, forse i più appassionati, si ricorderanno anche dei loro volti, ma tanti altri le avranno smarrite in qualche cassetto della loro memoria. A partire da Valeria Mazza, a lungo considerata come la controparte di Claudia Schiffer; la bionda argentina ha sfilato per tutti i brand più importanti, ed è forse tra le più note al pubblico italiano anche per la sua partecipazione come valletta al Festival di Sanremo del 1996, accanto a Pippo Baudo e Sabrina Ferilli.

Ma la lista è lunga: i particolari lineamenti asiatici e caucasici insieme di Devon Aoki, l’hanno resa una delle icone della moda Y2K. Una bellezza da lolita e una personalità unica, le hanno valso importanti collaborazioni con Chanel di Karl Lagerfeld e un cameo nel film “Sin City”. Shalom Harlow è annoverata tra le più importanti modelle degli anni ’90 e la sua falcata è stata riconosciuta anche da Anna Wintour come una delle più iconiche. Celebre la sua sfilata per Alexander McQueen del 1999. Jaime King è stata una delle modelle simbolo dell’Heroin Chic insieme a Kate Moss; fidanzata del fotografo Davide Sorrenti, una personalità tormentata e poliedrica frutto di esperienze di vita difficili, che l’hanno portata al cinema ma anche ad essere la protagonista del videoclip “Summertime Sadness” di Lana Del Rey. Yasmeen Ghauri ha portato il fascino esotico sulle passerelle degli anni ’90 – da Dolce&Gabbana a Yves Saint Laurent – , mentre Daria Werboy, Lara Stone, Jessica Stam e Lily Cole sono state tra le modelle simbolo della seconda parte degli anni 2000. La prima con la sua eleganza dagli occhi di ghiaccio, la seconda per la sensualità straripante delle sue forme sensuali, mentre Lily Cole e Jessica Stam sono state due delle rappresentanti più celebri della “Doll Era”, in virtù dei loro lineamenti eterei e delicati. Una menzione speciale va ad Agyness Deyn, modella britannica simbolo della “Indie Sleaze” culture. Con la sua attitude alternativa, androgina e controcorrente, dopo un lungo periodo di assenza l’abbiamo rivista recentemente nella sfilata FW2024 di Burberry. Che sia solo l’inizio di un ritorno in pompa magna?

[📷 Getty Images; LMKMEDIA / IPA]

Tags: 90s , Daria Werbowy , top mode , valeria mazza , lara stone , jaime king , devon aoki , yasmeen ghauri , Jessica stam , lily cole , agyness deyn