Etro: viaggi di lusso, anni 2000 e tacchi vertiginosi!

La collezione femminile primavera-estate di Etro sfila in una location industriale, ricoperta di tappeti dalle fantasie optical, sui toni dell’arancione. La maestria nella lavorazione dei tessuti e nei ricami è il filo conduttore di tutta la sfilata, che inizia con proposte spezzate in denim ricamato, dal gusto ricercato e ispirato agli anni ’00. Tutine, stivali alla coscia, calzettoni e micro salopette si abbinano a camicie dal colori vividi, cappellini da tennis e maxi orecchini con frange e decorazioni dal gusto tribale.

I mini-dress tubulari in nylon sprigionano tutta la vivacità della tendenza y2k, che si compone anche di pantaloni a vita bassa con orlo dell’intimo a vista, reggiseni a fascia con spalline sottili, gonne lunghe e camicie annodate in vita. La collezione primavera-estate è variopinta, ricca di texture e fantasie differenti, dai richiami etnici tipici del brand al glamour con le paillettes e i ricami brillanti, passando per gli orli sfrangiati e le stampe optical. Ma c’è spazio anche per capi più rigorosi, in total black, che vengono prontamente sdrammatizzati da gioielli esotici, hairstyle spaziali, trucchi fluo e clogs con platform vertiginose.

Etro, con Marco De Vincenzo, racconta una collezione per la bella stagione ricca di spunti creativi, che spaziano tra completi urban fino a mise da esploratrici avventuriere, per arrivare ai party esclusivi a bordo piscina e alle vacanze in calde e selvagge località d’oltremare. Tutti i look sono estremamente femminili e giocano con un concetto di sexiness che richiama il lusso, per una donna che vuole essere sempre al centro dell’attenzione.

Di Silvia Zardini

Tags: Etro , Milano Fashion Week