Fedez, Alessandra Amoroso e Gemitaiz contro il concerto di Salmo

Ieri sera – venerdì 13 agosto – si è tenuto il concerto di Salmo al Molo Brin di Olbia, organizzato per sostenere gli agricoltori penalizzati dagli incendi che stanno devastando la Sardegna.
Migliaia di persone, zero distanziamento e poco rispetto delle norme anti-covid hanno fatto sollevare il mondo della musica.

Fedez si è aggiunto ai molti altri artisti che stanno denunciando la vicenda: «Sfruttare la nostra condizione di privilegio, aggirare le regole per soddisfare capricci personali. Questo non aiuta nessuno. Avete sputato in faccia a migliaia di onesti lavoratori dello spettacolo che quest’anno cercano di tirare avanti con immensi sacrifici rispettando le regole per andare alla pari con i conti (quando va bene). E mi rivolgo alla regione Sardegna e al sindaco di Olbia. In che modo pensate di rappresentare le persone che hanno scelto di seguire le regole per difendere i lavoratori e la comunità? […] Non farà altro che peggiorare le condizioni della nostra amata Sardegna. E non pensiate di fare di tutta l’erba un fascio. Perché è inaccettabile che le stronzate di pochi ricadano su un intero settore che attende di ripartire da due anni».

Alessandra Amoroso ha twittato: «Se la tua serata aveva l’intento di una raccolta fondi (giustamente per la tua regione) e per dare voce al nostro settore, ci tengo a dirti che “qualcosa” è andato davvero storto. Nel rispetto di tante persone credo sia opportuna una tua spiegazione. Grazie». E ancora il rapper Gemitaiz: «Io mi sono rotto il c**o di vedere i concerti pieni con la gente in piedi mentre io e molti miei colleghi […] aspettiamo da due anni di poter fare il nostro lavoro, aspettiamo da due anni di dare voce alla nostra passione. L’Italia è un Paese di furbetti e ipocriti, ecco perché vi consiglio spesso di andarvene se avete modo».

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