Fedez e Salvini: il botta e risposta sulla partecipazione al Concerto del Primo Maggio

Da tempo Fedez si è reso portavoce della battaglia per la calendarizzazione del ddl Zan. Il rapper, è nuovamente protagonista di un botta e risposta social con Salvini in merito all’intervento preparato questa sera per il Concerto del Primo Maggio a Roma. Il leader della Lega ha twittato: “Il ‘concertone’ costa circa 500.000 euro agli italiani, a tutti gli italiani, quindi i comizi “de sinistra” sarebbero fuori luogo”.

Immediata la risposta di Fedez che ha scritto:” Io vado al concertone a gratis e pago i miei musicisti che non lavorano da un anno e sul palco vorrei esprimermi da uomo libero senza che gli artisti debbano inviare i loro discorsi per approvazione preventiva da voi politici”.

Il rapper ha infatti intenzione di condividere sul palco le sue posizioni in merito al disegno di legge contro l’omotransfobia. Per questo motivo, i membri della Lega presenti in Vigilanza Rai, hanno scritto un comunicato affinché Fedez non si spinga ad attaccare il partito: “Se Fedez userà a fini personali il concerto del 1 maggio per fare politica, calpestando il senso della festa dei lavoratori, la Rai dovrà impugnare il contratto e lasciare che i sindacati si sobbarchino l’intero costo dell’evento […] Se davvero il signor Federico Leonardo Lucia deciderà di promuovere la propria figura attaccando Lega e Vaticano, sarà un insulto al 1 maggio. […] La Rai non può comprare interventi d’odio a scatola chiusa e non si invochi la censura, perché al rapper non mancano certo spazi per manifestare il suo pensiero […]”.

Fedez ha poco fa commentato la vicenda attraverso alcune storie Instagram: “È la prima volta che mi succede di dover inviare il testo di un mio intervento perchè venga sottoposto ad approvazione politica, approvazione che purtroppo non c’è stata in prima battuta o meglio, dai vertici di Rai3 mi hanno chiesto di omettere dei partiti e dei nomi per edulcorarne il contenuto. Ho dovuto lottare un pochino ma alla fine mi hanno dato il permesso di esprimermi liberamente.” E ha aggiunto: “Questo comunicato prima ancora che io salga sul palco è da brividi. Un artista può esprimere liberamente le sue idee sopra un palco? (..)”.

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