Dopo l’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020, l’oro agli Europei di Monaco nel 2022, Gianmarco Tamberi chiude il cerchio e raggiunge l’oro ai Mondiali di salto in alto a Budapest. È il primo oro mondiale per l’atleta di Civitanova Marche, che ha raggiunto l’ambito traguardo avvicinandosi all’altezza delle Olimpiadi di Tokyo (dove tocco 2,37 m), saltando 2,36 m.
È un trionfo preziosissimo e insperato. “Gimbo” non era dato tra i favoriti, ma è riuscito a sbaragliare la concorrenza. Come quella dello statunitense Harrison (numero 1 al mondo nel ranking) che è riuscito a eguagliarlo nella misura, ma che comunque si è piazzato sul secondo gradino visto che Tamberi ha centrato la misura della vittoria al primo tentativo. Piccola delusione, ovvero terzo posto, per quello che era considerato il favorito, ovvero l’amico qatariota Barshim, colui con cui ha condiviso l’oro olimpico nel 2021 nella disciplina.
È la prima medaglia d’oro nella rassegna mondiale per la compagine azzurra, grazie al bronzo conquistato dalla Palmisano nella 20 km e l’argento di Fabbri nel lancio del peso. E dire che prima della gara scriveva su Instagram: «La voglio con tutto il cuore! Quell’unica medaglia che mi manca e che inseguo da 8 anni…». Beh, il post successivo è il suo salto d’oro, in cui festeggia con una caption tanto breve quanto efficace: «Campione del mondo». Sì, Gimbo urliamolo forte tutti insieme!