Glenfinnan, il viadotto assediato dai turisti: residenti stanchi dell’”Effetto Harry Potter”

L’emblematico viadotto che ha fatto da sfondo ai viaggi di Harry Potter e i suoi amici a bordo dell’Hogwarts Express è ormai una meta turistica ambitissima, assediata quotidianamente dai fan che si recando a Glenfinnan, un paese degli altopiani della Scozia, per ammirare il passaggio del treno due volte al giorno. 

Incorniciato da un paesaggio mozzafiato e legato ai ricordi di intere generazioni, però, il traffico di turisti a Glenfinnan non rende felici i residenti, stanchi dell’”Effetto Harry Potter” che potrebbe addirittura nuocere alla sicurezza. Sì, perché come riporta il ”Daily Mail” sarebbero più di 1000 al giorno i turisti che accorrono ad ammirare il viadotto, la destinazione turistica più popolare dopo Glasgow ed Edimburgo, che nel 2023 ha attirato più di mezzo milione di persone. Un successo però non accompagnato da sufficienti infrastrutture, perché i posti auto a ridosso del viadotto sarebbero solo 180, spesso pieni già dalle 9.30 del mattino, soprattutto nei mesi estivi. Secondo quanto riferisce la testata i residenti sarebbero infatti preoccupati per i “parcheggi pericolosi, ostruttivi e illegali” sui bordi della stratta e lungo le curve che attraversano Glenfinnan, e ci sarebbero state addirittura segnalazioni di auto parcheggiate sul vialetto delle abitazioni dei residenti, impedendo il passaggio al di fuori.

La National Trust for Scotland ha riferito di aver registrato «una crescita incredibile dei visitatori», affermando: «Nel 2023 abbiamo accolto un senza precedenti di 540.000 turisti, un aumento del 40% rispetto al 2022. Le strutture di questo piccolo villaggio, e soprattutto il parcheggio, stanno trovando difficile accogliere questo livello di visitatori». La responsabile delle operazioni del trust per Glen Coe e Glenfinnan Emily Bryce ha inoltre aggiunto: «Le doppie linee gialle sono state introdotte la scorsa stagione e sfortunatamente le persone hanno continuato a parcheggiarci, quindi gli ostacoli fisici per impedire alle persone di fare lo stesso, pensiamo, dovrebbero fare la differenza, suppongo. Dobbiamo vedere come va».

[📸 DG / IPA]

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