Gucci: celebra i 60 anni della borsa “Bamboo 1947” in Giappone con una mostra

Una mostra a Tokyo per celebrare i 60 anni di una borsa icona. Stiamo parlando della “Bamboo 1947” di Gucci, una borsa simbolo del legame tra la maison italiana e il Giappone. Un legame cominciato nel 1964 con l’apertura della prima boutique Gucci nel paese, in occasione delle Olimpiadi di Tokyo dell’epoca, e che ora, a partire dal 2 agosto 2024, verrà celebrato raccontando la storia di 6 decenni con una mostra proprio nella capitale.

La retrospettiva si chiamerà proprio “Bamboo 1947” e vedrà ben 60 modelli vintage della borsa, rivisitati negli anni da artigiani e artisti tradizionali giapponesi. Tra questi non possiamo non citare il mastro orafo Morihito Katsura, il ceramista Nakazato Hirotsune, il laccatore Ai Tokeshi, il fotografo Daido Moriyama, i pittori Nami Yokoyama e Yui Yaegashi; ognuno di loro ha conferito un prezioso contributo alle borse Gucci rendendoli degli accessori dall’indiscutibile valore.

La mostra si svolgerà presso la Gucci Ginza Gallery fino al 23 settembre. Dopo la mostra, ogni borsa sarà disponibile per l’acquisto come opera d’arte. Come riportato da “WWD”, alla fine del 2023 i negozi del brand italiano in Giappone erano 72. Il primo rivenditore Gucci è stato aperto a Ginza nel 1964, mentre la prima boutique del marchio è stata inaugurata a Tokyo nel 1972. “Gucci Osteria”, ristorante curato dallo chef stellato Massimo Bottura, si trova al quarto piano dell’edificio “Gucci Namiki” di Ginza, e ha ricevuto una stella Michelin nel 2022, appena un anno dopo la sua apertura.

La borsa di bambù è stata lanciata nel 1947 e si distingue per il manico curvo in bambù. Ci troviamo nell’Italia del secondo dopoguerra, in cui le materie prime tradizionali erano difficili da reperire; il fondatore della casa di moda Guccio Gucci decise dunque di utilizzare il bambù leggero e resistente come alternativa per il manico della borsa, supportato da artigiani fiorentini nello sviluppo del design. Il design team ha inserito un processo altamente tecnico alla base della lavorazione del gambo curvo: il pezzo di bambù viene ammorbidito e lavorato a mano su una fiamma aperta per assumere una forma semicircolare e, una volta modellato, viene rivestito in più strati di lacca e cotto per ottenere una finitura marrone dorato lucido. Alla luce del processo fatto a mano, ogni manico di bambù risulta diverso dagli altri.

Dopo il suo debutto, la borsa ha guadagnato popolarità tra le star di Hollywood e il jet set internazionale; un successo che abbiamo recentemente ritrovato a Febbraio durante i 66 ° Grammy Awards, quando Miley Cyrus, nuova ambassador della maison italiana, è salita sul palco per fare il discorso di ringraziamento portando con se proprio una Gucci Bamboo.

Ad oggi, la it-bag viene commercializzata come offerta premium sotto il direttore creativo Sabato De Sarno. Negli Stati Uniti, la borsa è disponibile solo su appuntamento con prezzi che vanno da 3.700 dollari per una versione mini come quella sfoggiata dalla Cyrus, fino a 52.000 dollari per la versione in pelle di coccodrillo.

[📷 gucci.com]

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