Gucci: chi sostituirà Alessandro Michele?

Alle redini di Gucci dal 2015, Alessandro Michele abbandona il suo ruolo di direttore creativo dopo 7 anni di successi e traguardi raggiunti. Tra il dispiacere e le parole di affetto da parte degli appassionati di moda, il web sta già ipotizzando il nome che sostituirà Michele, al timone della maison di lusso. È un momento difficile per il panorama fashion, che in una settimana ha dovuto dire “addio” a più figure di spicco, dalla chiusura di Raf Simons alle voci sull’abbandono di Tom Ford. Alessandro Michele è stato una figura fondamentale all’interno di Gucci e ha portato in scena una visione creativa ricca di spunti sognanti, capace di far appassionare anche i più restii, in fatto di moda. Una figura difficile da sostituire, ma gli utenti del web hanno già intavolato ipotesi interessanti e ed appetibili.

Il primo pensiero va a Tom Ford, lo stilista texano che dal 1990 al 2004 ha risollevato Gucci dalla bancarotta al successo planetario. Con lui, Gucci si è addentrato nel mondo del prêt-à-porter, avvicinandosi alle nuove generazioni e sfiorando picchi di gloria irraggiungibili. Il ritorno di Tom Ford sarebbe senza dubbio un momento eclatante all’interno della moda, e secondo i rumors la sua vicinanza a François-Henri Pinault sarebbe stata dettata da una trattativa segreta, mirata a Gucci. Ma per il web ci sarebbero molti altri nomi, all’interno del fashion system, ideali per la guida della maison. Alcune voci si orientano su Maria Grazia Chiuri, direttrice creativa di Dior, che con Gucci tornerebbe alle origini nella sua città natale. Altre ancora si spingono fino a Phoebe Philo, ex designer di Celine, impegnata nella creazione del suo marchio con il supporto di LVMH.

Ma i riflettori sono puntati anche su Jonathan Anderson, che ha rilanciato Loewe e fondato il suo eclettico marchio JW Anderson ad appena 24 anni. Il “TotoGucci” non si ferma e prende in considerazione anche Riccardo Tisci, direttore creativo di Burberry fino allo scorso settembre, considerato uno dei migliori fashion designer al mondo. Dopo l’addio alla maison britannica, il suo nome è tornato sulla piazza e il suo stile all’avanguardia potrebbe essere ciò che più fa al caso di Gucci, per instaurare un nuovo panorama creativo.

Al momento, da parte di Kering, tutto tace: “L’ufficio stile di Gucci continuerà a portare avanti la direzione creativa della maison fino all’annuncio di una nuova organizzazione”. 

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