Gucci Cosmogonie: le stelle di Alessandro Michele brillano più delle altre

“Le idee si rapportano alle cose come le costellazioni si rapportano alle stelle”. Alessandro Michele per la Gucci Cosmogonie è partito dallo scambio epistolare tra Walter Benjamin e Hannah Arendt. I due, entrambi in esilio, si incontrarono a Parigi per la prima volta nel 1930, prima dello scoppio della guerra. Quell’amicizia sopravvive alla morte grazie alla scrittura, con lo stesso potere degli abiti a cui lo stilista ha dato vita per “illuminare connessioni, che altrimenti sarebbero rimaste invisibili”. Castel del Monte sembra un luogo magico, avvolto da un’aura di mistero, con un cielo blu con fasci di luce rosa a far da sfondo. Tante le celebrities accorse, tra cui Dakota Johnson, Lana del Rey, Alessandro Borghi, Elle Fanning, Emma e i Maneskin.

Sulle scale che fanno da passerella si alternano principesse medievali e dancing queen. Pellicce over e colorate, reti di Swarovski, stampe optical, abiti stile impero in velluto. C’è anche il denim, ma è tempestato di maxi cristalli, perle e dettagli barocchi. Abiti in pelle che si addolciscono con una mini bag a forma di fragola. Body in paillettes da portare con guanti in latex rosa candy o celeste baby. Sui capi si ergono colletti elisabettiani. Ruches vaporose riempiono corpetti di glitter, lo chiffon leggero vola con il vento.

I gioielli diventano parte integrante dei look. Gli orecchini si estendono in lip jewel fino alle labbra, orecchini chandelier, collane con camei antichi. E ancora minaudiere da portare in mano come gioielli, borse in spalla e tracolle. Ai piedi appaiono cuissardes, sandali gladiator e Mary Jane platform. Tutto scintilla. E le luci più forti non si affievoliscono, anzi brillano al buio. A chiudere la sfilata è un abito imponente, stile impero, in velluto blu con tutte le costellazioni. Alessandro Michele riesce a unire tutti i puntini, ci convince che alla fine sotto questo cielo ognuno può trovare la propria stella: è quella che ai nostri occhi brilla più delle altre.

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