Gucci Menswear SS25: la misura dell’amore di Sabato De Sarno sfila in Triennale

Sabato De Sarno sta attuando una silenziosa ma costante determinazione di quelli che sono i suoi codici estetici. Lo aveva dimostrato con la prima collezione donna lo scorso settembre, lo ha riconfermato con quelle successive, ed è straordinariamente evidente come via via la propria visione si stia concretizzando e stia diventando sempre più riconoscibile.

Un processo che ha attuato anche nell’ultima collezione menswear Spring Summer 2025, tenutasi oggi 17 giugno 2024 in Triannale a Milano. Una location simbolo della città, che per l’occasione ha esibito un grande tappeto all’esterno che riporta una celebre frase di Sant’Agostino. “La misura dell’amore è amare senza misura” dice la citazione, e non c’è dubbio che l’amore di De Sarno per il proprio mestiere sia autentico, nonostante eviti il clamore immediato dei grandi gesti, preferendo la strada della dedizione assoluta fatta con il rispettoso silenzio di chi si chiude nel proprio ufficio stile a pensare ad una collezione, e soprattutto a pensare a come farla bene.

L’uomo pensato da De Sarno è la controparte maschile della donna pensata dallo stesso designer. Pochi capi, fatti bene, estremamente ricercati e con una sottile vena di erotismo ma rilassata. I colori sono una parte fondamentale per raccontare il nuovo corso del brand: il rosso Ancora, ma anche i verdi lime, i rosa pastello, i lilla, il color block è uno dei fil rouge della collezione. Capispalla in pelle in queste nuance morbide ma impattanti, si accompagnano a shorts, grandi protagonisti dell’intera collezione. Sono shorts iper sartoriali, caratterizzati da dettagli lussuosi come l’iconico morsetto dorato che ritroviamo anche nei mocassini. Le polo effetto fishnet lasciano trasparire il corpo. C’è un intento di leggerezza in questa collezione, ma è una leggerezza che non perde mai struttura. I tessuti sheer e sottili della parte superiore si abbinano a giacche e pantaloni, che anche se mini, conservano un approccio tailoring. Le stampe e il decorativismo lo ritroviamo nella camiceria. Qui le proporzioni diventano più ampie, le bluse in certi casi vengono anche lasciate aperte; c’è più comodità.

È un beachwear sofisticato ma anche contemporaneo, urbano ci verrebbe da dire; ci vengono in mente la skate culture losangelina, sono capi che potrebbero essere indossati in una località di mare esclusiva ma anche in città. È una mascolinità che non ha paura di osare, si lascia accarezzare dall’erotismo più delicato ma rimanendo con i piedi ben saldi per terra. Un erotismo che nel passato della maison avevamo già incontrato con Tom Ford, ma che con De Sarno perde quella connotazione provocatoria e glamour a tutti i costi, è più rilassata, più genuinamente realistica, più luminosa e meno dark. In un certo senso riprende l’essenza del designer stesso: non c’è bisogno di urlare per fare rumore, basta essere se stessi.

Un appunto speciale va agli accessori: dalle tipiche ballerine rivisitate in chiave maschile che riprendono quelle tipiche da spiaggia, fino agli ankle boots a punta, ma anche le borse: forme tubolari in colori pastello, pochette a mano, tracolle mini, sono accessori di design dal valore artigianale altissimo. La gioielleria è minimale ma funzionale e i chocker in argento abbinati a micro foulard colorful imprimono tutti i look di un’energia del tutto nuova.

Tra gli ospiti presenti l’attore Paul Mescal, i cantanti Ghali e Tony Effe, l’attrice Tecla Insolia, Pietro Castellitto, Serena Williams.

[📷 Getty Images]

Tags: Gucci , Milano Fashion Week , menswear , Spring Summer 2025