In un articolo del Wall Street Journal dal titolo “Harry e Meghan producono un flop a Hollywood: loro stessi”, l’autorevole testata statunitense aveva rivelato che Netflix non sarebbe intenzionata a rinnovare il contratto che lega i Sussex alla piattaforma streaming, in scadenza 2025. Secondo il WSJ, finora il gigante dello streaming avrebbe bocciato due idee per una docu-serie e cancellato Pearl, la serie animata ideata da Meghan. Inoltre il secondo documentario prodotto, “Live to lead”, non è arrivato nella top 10. Il Wall Street Journal ha anche sottolineato che altre proposte dei Sussex erano copie di show già esistenti, come “Emily in Paris” (ma con protagonista un uomo) e “Heartstopper”.
Ora però sono arrivate le dichiarazioni di un portavoce di Netflix, che sembrano smentire quanto affermato dal WSJ: “Apprezziamo la nostra partnership con Archewell Productions. Harry & Meghan è stato il più grande documentario d’esordio di sempre di Netflix e continueremo a lavorare insieme su una serie di progetti, inclusa la prossima serie di documentari Heart of Invictus “, ha detto a ET un portavoce di Netflix.