Hermès chiude gli store e sospende le attività commerciali in Russia

Sono sempre di più i brand e i colossi mondiali che stanno prendendo dure posizioni nei confronti della Russia.

Dopo Adidas, Nike, Ikea e tanti altri ora anche il gruppo del lusso francese Hermès abbandona il mercato russo. Il grande marchio ha dichiarato in una nota di aver deciso di «chiudere temporaneamente» i propri store nel paese e sospendere ogni tipo di attività commerciale. Il gruppo possiede tre negozi in Russia. 

«Profondamente preoccupati per la situazione in Europa in questo momento è con rammarico che abbiamo preso la decisione di chiudere temporaneamente i nostri negozi in Russia e sospendere tutte le nostre attività commerciali a partire dalla sera del 4 marzo. Continueremo a sostenere i nostri team sul posto» ha scritto la pagina ufficiale del marchio su Linkedin.

Anche Asos ha fermato le vendite, così come Burberry che ha deciso di sospendere l’export in Russia. Non manca “H&M” che ha sospeso le vendite e chiuso i negozi per la sicurezza di clienti e dipendenti.  La lista non fa che allargarsi, per ora tali misure sono state adottate anche da BP-Shell, Fedex-UPS-DHL, Sony, Warner Bros, Netflix, Harley, GM, Wolkswagen, Volvo, Visa-Mastercard, Toyota e Apple. 

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