Kanye West non riesce proprio a non far parlare di sé. Ora al centro dei riflettori c’è la sua collezione Yeezy GAP e lo strano modo in cui viene venduta ai consumatori. Un utente su Twitter ha condiviso una foto che mostra i capi del rapper arruffati in grandi sacchi neri della spazzatura in un negozio Gap con sede a New York. «È così che stanno vendendo Yeezy GAP» ha scritto in accompagnamento.
Secondo il testimone «Il commesso ha detto che Ye si è arrabbiato quando ha visto che avevano [i suoi vestiti] appesi» perché è così che vuole si vendano. «Non ti aiuteranno a trovare la [tua] taglia, devi solo scavarci dentro».
Dopo lo scatto condiviso, si sono sollevate molte critiche soprattutto per la scelta di Kanye – come da lui dichiarato – di aver visto nei senzatetto le sue “muse della moda”.
«Non vedono più la difficile situazione delle persone, non vedono umani che stanno soffrendo, vedono opportunità per essere ‘spigolosi’ e trarne profitto… è disgustoso» affermano diversi commenti e ancora: «Questo deve essere un esperimento sociale».
Un altro fan ha affermato di aver assistito allo stesso tipo di esposizione di Yeezy Gap in un negozio a Houston: «Posso dire che questo mi farebbe lasciare il mio lavoro». Altri hanno poi contestato la stessa collezione costituita prevalentemente da modelli oversize, altri ancora il prezzo: comprare una felpa costosa in questo modo ha fatto storcere il naso a molti così come la contraddizione di ispirarsi ai senzatetto che sono gli stessi che non potrebbero permettersi di sostenere una spesa del genere.