Il coming out dell’arbitro inglese James Adcock

In occasione della giornata nazionale del “Coming Out” in Inghilterra, l’arbitro di Championship e quarto uomo in Premier League James Adcock ha parlato apertamente della sua omosessualità al podcast della BBC “LGBT Sport”. Il fischietto ha dichiarato di aver fatto coming out nel mondo del calcio ormai da circa dieci anni sperando di aiutare le persone che ancora credono di doversi nascondere per paura di insulti o discriminazioni.
«La gente sa che sono gay e lo accetta: sono fortunato per questo. Tutti i miei colleghi lo sanno (…). C’è stato chi mi ha detto: “Sono orgoglioso di te, che sei in grado di essere apertamente gay nello sport” perché sanno che ci sono ancora barriere da abbattere. Ma non sono mai stato vittima di insulti omofobi (…). Dichiararsi gay è una scelta che devi fare come persona, non come arbitro. Trattami come tratteresti chiunque altro. Sei lì come tifoso, giocatore o allenatore e mi giudichi sulle mie prestazioni. Questo è ciò su cui vengo giudicato. Non arbitro perché sono gay, ma solo perché sono arbitro» ha dichiarato Adcock, che aggiunge: «Molti arbitri pensano di non poter uscire allo scoperto perché potrebbe influenzare la loro carriera, ma non sei giudicato dalla tua sessualità e se sei abbastanza sicuro di te stesso, avrai tutto il sostegno di ogni collega».

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