Il ministro del Lavoro Orlando interviene sul “caso Elisabetta Franchi”

Non smettono di far discutere le dichiarazioni di Elisabetta Franchi, rilasciate pochi giorni fa nel corso del convegno organizzato da Pwc Italia e Il Foglio, “Donne e moda: il barometro 2022”, in cui ha espresso posizioni molto criticate su donne e maternità. Ad esprimersi quest’oggi è stato niente meno che il ministro del Lavoro Andrea Orlando che, come riportato da Adnkronos, ha risposto alla domanda di alcuni giornalisti che chiedevano un commento sulle parole della stilista.

“Dobbiamo lavorare perché posizioni del genere siano esecrate e marginalizzate”, dice Orlando, aggiungendo come sia necessario che lo Stato aiuti le donne con degli “strumenti per non essere costrette a scegliere tra lavoro a famiglia”. Il ministro del Lavoro ha infine sollecitato un “maggior coinvolgimento degli uomini nella gestione della famiglia”, tramite i congedi parentali per entrambi i genitori. Infine ha sottolineato come “i tassi di occupazione femminile più alti sono in quelle aree del Paese in cui ci sono asili nido, le residenze per gli anziani e in generale i servizi che funzionano meglio”.

Le parole di Orlando succedono a quelle rilasciate anche dalla ministra alle Pari Opportunità, Elena Bonetti, che era tra l’altro presente all’evento in cui la Franchi ha rilasciato le dichiarazioni ormai note. In un’intervista a Repubblica ha criticato le parole della stilista giudicandole “frasi forti, che hanno evidenziato criticità e discriminazioni, e mettono in luce anche reali difficoltà delle aziende nei confronti del lavoro femminile e della maternità”. La ministra è l’artefice del “Family Act”, che tra le altre cose ha aumentato il congedo parentale a entrambi i genitori: “Il mio lavoro è creare le condizioni per non dover più sentire un discorso come quello di Elisabetta Franchi”.

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