La società “Mister Nice”, che tra i soci vede anche J-Ax, con un bilancio in rosso? Il cantante smentisce, anche se “Affari Italiani” ha pubblicato i conti della realtà creata da Alessandro Aleotti, vero nome del rapper, suo fratello Grido, suo padre Roberto, dj Takagi e Claudio Lui.
A causa dei costi sostenuti dall’azienda, dai bilanci riportati risulterebbe un patrimonio netto in negativo, al momento pari a 32 mila euro. Nonostante i ricavi siano aumentati da 51 a 57 mila euro, nell’ultimo anno i costi avrebbero seguito lo stesso trend, crescendo di 12 mila euro e passando così da 74 a 86 mila euro. Nel suo articolo, “Affari Italiani” suggerisce che questi conti smentirebbero la tesi, proprio di J-Ax, secondo cui “il mercato legale della cannabis in Italia si stima tra i 4 e i 9 miliardi”.
Non si è fatta attendere però la replica del rapper milanese, che in un video su Instagram ha definito l’articolo “falso e denigratorio”. J-Ax ha spiegato: “Ho una minima quota in ‘Mister Nice’ che non mi dà alcun potere di controllo sulla società. Inoltre nel 2023 la società Mister Nice – che ha in capo un solo negozio – è in utile, sarebbe bastato chiedere”. Il cantante non si è limitato a smentire quanto scritto da Affari Italiani, e ha concluso suggerendo che possa esser frutto di una dinamica più ampia: “In realtà questa è una manovra per screditare il mercato della cannabis light”, ha dichiarato.