JR è arrivato in Vaticano: la grande onda dell’artista francese

Se conoscevate quella di Kanagawa, realizzata da Hokusai, un’altra grande onda ha invaso non solo i nostri feed, ma anche un luogo letteralmente sacro. Stiamo parlando del Vaticano, luogo cardine della cultura cristiana e cattolica, che è diventato un museo a cielo aperto. Merito dell’artista francese JR, la cui mente ha partorito un’opera come sempre non banale e che acquisisce ancor più valore per via della cornice. Non il Monte Fuji, raffigurato da Hokusai – la cui opera, sia chiaro, se non fosse per l’onda non c’entra niente con quella del francese -, ma la Biblioteca apostolica vaticana, scenografia ideale dell’opera mastodontica realizzata stavolta.

Il pretesto è il ciclo “Catastrofe e Meraviglia”, un viaggio nelle paure che possono trasformarsi in conoscenza e bellezza, spiega Vatican News, «dove l’acqua è minaccia e principio vitale in libri antichi e creazioni contemporanee» e che JR ha reinterpretato in “Diluvium”. In poche parole, parafrasando le informazioni riportate, un’immagine «del cambiamento climatico e di un’IA che sta assorbendo tutto questo sapere». L’ispirazione dell’installazione sarebbe una delle incisioni in cui Gustave Doré illustra il diluvio universale, realizzata per l’edizione tradotta in francese della Bibbia del 1866.

La presentazione in Vaticano ha subito colpito. Anche perché ad assistere c’era una presenza importante, ovvero quella di Papa Leone XIV, che proprio oggi, 14 settembre 2026, compie 71 anni. Che ha ammirato una delle maggiori installazioni che caratterizzano il percorso espositivo “AQVA”, larga ben 70 metri per 30 metri di altezza.

[📸 Getty Images; IPA]

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