Justin Timberlake vende il suo catalogo musicale per 100 milioni di dollari

La nota popstar Justin Timberlake ha deciso di vendere il proprio catalogo musicale per la modica cifra di 100 milioni di dollari. Il cantante vincitore di un Grammy Awards ha infatti stretto un accordo con Hipgnosis Song Management, compagnia sostenuta dalla società di private equity Blackstone, includendo in tale contratto i diritti d’autore di circa 200 canzoni – da lui scritte o co-scritte – sulle quali la società di private equity eserciterà il proprio controllo. Nonostante i termini dell’accordo non siano stati esplicitamente rivelati, alcune fonti ben informate riguardo la questione hanno rivelato al “Wall Street Journal” che si stima che tale patto possa valere circa 100 milioni di dollari. 

«Justin Timberlake non è solo uno degli artisti più influenti degli ultimi 20 anni, ma è anche uno dei più grandi cantautori di tutti i tempi. Le sue canzoni di successo tra cui “Cry Me A River”, “Rock Your Body”, “SexyBack”, “My Love”, “What Goes Around… Comes Around”, “Suit & Tie”, “Mirrors” e “Can’t Stop The Feeling” sono tra i più iconici del periodo» ha dichiarato in un comunicato stampa Merck Mercuriadis, fondatore e CEO di Hipgnosis Song Management, che aggiunge: «Mettere insieme questo accordo è stato un completo lavoro d’amore. Sono lieto di accoglierli tutti nella famiglia Hipgnosis. Questo è l’inizio di quella che crediamo sarà un’incredibile relazione importante per tutti noi».

Lo stesso Timberlake ha rivelato di non vedere l’ora di “iniziare questo nuovo capitolo” della sua carriera, affermando: «Sono entusiasta di collaborare con Merck e Hipgnosis. Lui [Mercuriadis] apprezza gli artisti e il loro lavoro creativo ed è sempre stato un forte sostenitore dei cantautori e della narrazione».

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