Kanye West, dopo le pressioni ricevute, Adidas interrompe ogni rapporto con il rapper

Kanye West è sempre stato abituato ad avere i riflettori su di sé, un po’ per la fama, un po’ per l’innegabile talento, un po’ per il matrimonio ormai naufragato con Kim Kardashian. Sono passate un po’ di settimane da quando Ye attaccava sui social la sua ex moglie e Pete Davidson o riempiva il proprio profilo Instagram di attacchi e polemiche di ogni genere. Già in quel periodo la stampa e le celeb non erano molto generose e comprensive nei suoi riguardi.

Ora però, la situazione è di gran lunga peggiorata e tutto è partito da quando, durante la Paris Fashion Week, il rapper ha indossato quella maglia che ha fatto storcere il naso a molti e ha cambiato tutto. La vera e propria gogna mediatica è arrivata però a causa dei commenti antisemiti che ormai risultano – agli occhi dei più – assolutamente imperdonabili e che gli sono costate dure restrizioni da parte di Twitter e Instagram. Ma non solo. Molti brand e personalità in vista hanno sciolto ogni tipo di rapporto con Kanye.

Oggi, martedì 25 ottobre, si è unito anche “Adidas” che, dopo un ultimatum postato sui propri canali ufficiali a inizio ottobre, ha deciso di porre fine alla storica collaborazione con il rapper di “Donda”. La notizia è riportata da “Bloomberg News”, una fonte vicina al marchio di abbigliamento sportivo, che non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali. «La faccenda di me e Adidas è tipo: posso dire me**a antisemita e Adidas non può buttarmi fuori. E adesso? E adesso?», ha dichiarato Ye lo scorso 16 ottobre.

Kanye West non è mai riuscito a stare lontano dai riflettori ma ora la loro luce è tutt’altro che lodevole e positiva. Da quando ha indossato la t-shirt con la scritta “White lives matter”, la situazione non fa che peggiorare. Quel gesto è stato condannato dai più poiché quello slogan è ricollegabile ai suprematisti bianchi e alla risposta razzista al movimento “Black Lives Matter”.

Ma non c’è limite al peggio. Kanye West ha condiviso sui social alcuni commenti antisemiti: prima alludendo a una teoria cospirazionista ai suoi danni da parte della comunità ebraica e dopo – quando sono arrivate le prime reazioni avverse – scrivendo altri commenti molto forti contro essa.

Prima di Adidas, sono state Balenciaga e Gap ad interrompere i rapporti con Kanye West. La stessa decisione è stata presa da Anna Wintour e Vogue, così come da altre realtà, come la CAA, una delle più grandi agenzie di talenti di Hollywood. Tra i tanti altri che hanno interrotto i rapporti con Kanye ci sono anche Gigi Hadid, Hailey e Justin Bieber e l’avvocato Camille Vasquez che ha deciso di non rappresentarlo più.

Anche Kim Kardashian si è dissociata dalle parole di Ye: «L’incitamento all’odio non è mai accettabile o scusabile. Mi unisco alla comunità ebraica e chiedo che la terribile violenza e retorica odiosa nei suoi confronti cessino immediatamente».

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