Laetitia Casta si apre in una nuova intervista: “Non sono responsabile per il mio aspetto fisico”

Dal 16 maggio 2024 la vedremo al cinema con “Una storia nera”, un film diretto da Leonardo D’Agostini che tratta la storia di una donna vittima di abusi da parte del marito. Nel frattempo, Laetitia Casta si è aperta in un’intervista rilasciata a “Fanpage.it”, riguardo la violenza domestica, il tema del film, ma anche riguardo la sua vita e carriera tra Francia e Italia.

«Sai, penso che anche i difetti con il tempo diventino qualità. Il fatto di non mollare mai la presa sulle mie idee o sulle cose in cui credo, che voglio, all’inizio è stato considerato come un carattere difficile, adesso rappresentano la mia forza», ha affermato Laetitia Casta, continuando: «Non sono una persona ambiziosa, non è che c’è un’immagine della carriera che vorrei. Mi lascio guidare con incontri, con progetti, con il cuore e lo so che se io seguo il mio cuore non mi posso sbagliare. Sto lavorando sulla scrittura adesso».

Riguardo la sua innegabile bellezza, unita alla sua ironia, ha commentato: «Io mi vedo come uno schermo bianco e tutti vi proiettano i loro fantasmi, se non rido da questo (ride, ndr). E poi io non sono responsabile per il mio aspetto fisico, sono responsabile delle scelte che faccio al cinema e al teatro. Questo è ciò che conta di più». Una presa di coscienza ottenuta anche grazie agli anni di terapia, di cui ha raccontato: «Ho fatto dieci anni di psicanalisi e ho notato, personalmente, che mi ha aiutata a vivere con i problemi, ma non ha cambiato i problemi. Adesso ci posso convivere, li capisco, ma la cosa più interessante per me è stato un lavoro più spirituale e profondo. Ho capito che è fondamentale amarsi».

[📸 ABACA / IPA]

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