L’eroico dogsitter di Lady Gaga dichiara di sentirsi “abbandonato e non supportato”

L’eroico dogsitter di Lady Gaga, a cui hanno sparato a Hollywood lo scorso 24 febbraio mentre cercava di impedire il rapimento degli adorati French bulldog della popstar, dichiara ora di sentirsi “abbandonato e non supportato”, senza casa e costretto a chiedere soldi.

“Non è facile chiedere una cosa di questo tipo” ha dichiarato il quarantenne Ryan Fischer nel lanciare un Gofundme. L’obiettivo è quello di raccogliere 40.000 dollari per poter acquistare un furgone che gli consenta di viaggiare per gli Stati Uniti e metabolizzare il trauma subito.

Il viaggio di Fisher è iniziato dopo le dimissioni dall’ospedale di Los Angeles e, abbandonando la sua vecchia Ford Falcon, l’ex dogsitter vorrebbe arrivare fino a New York, sua città nativa.

Nel lungo discorso a sostegno della sua causa, nel quale sono compresi anche un video direttamente dal letto dell’ospedale e immagini del proiettile, Fisher non nomina mai direttamente Gaga ma numerosi fan della cantante hanno iniziato a taggarla e chiedendo il suo sostegno nei confronti dell’amico di vecchia data.

Quando la cantautrice annunciò che la ricompensa per il ritrovamento dei suoi bulldog Koji e Gustav  sarebbe stata di 500.000 dollari, dichiarò infatti che il suo dogsitter ferito sarebbe stato “per sempre il suo eroe”. E aggiunse: “Ti vorrò per sempre bene Ryan Fischer, hai rischiato la vita per proteggere la nostra famiglia”.

Sorge quindi spontanea la domanda dei fan a proposito del perché Gaga non aiuti in prima persona l’amico, molti altri sostengono invece che la popstar abbia provveduto interamente a coprirne le spese mediche.

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