Dopo le voci che si sono rincorse negli scorsi giorni riguardo un possibile trasferimento di Lionel Messi a fine stagione, a seguito di una presunta rottura con il Paris Paris Saint-Germain dopo un viaggio non autorizzato – per il quale il campione argentino ha già provveduto a scusarsi con i compagni e il club -, nelle ultime ore sembrava ufficiale la notizia secondo cui il futuro di Messi sarebbe stato in Arabia Saudita.
Come riportato da “Afp”, infatti, il neo campione del mondo sarebbe stato pronto a cambiare squadra grazie a un importante accordo. «Il passaggio di Messi all’Arabia Saudita è un “affare fatto”» riporta infatti il portale tramite il suo profilo Twitter, citando alcune fonti a conoscenza della trattativa. E aggiunge: «La superstar argentina Lionel Messi giocherà in Arabia Saudita la prossima stagione con un “enorme” accordo. L’atteso arrivo di Messi nel regno ricco di petrolio segue le orme del suo acerrimo rivale Cristiano Ronaldo, che si è unito al club saudita della Pro League Al Nassr con un grosso accordo a gennaio».
Dopo il rivale di sempre, quindi, anche l’argentino sarebbe sembrano intenzionato a giocare nello stesso campionato del portoghese ma, secondo quanto trapelato, sulla sponda Al Hilal. Dopo l’uscita della notizia, però, a chiarire la posizione del giocatore ci ha pensato suo padre Jorge che, tramite una storia pubblicata sul suo profilo Instagram, ha dichiarato: «Non c’è assolutamente niente con nessun club per il prossimo anno. La decisione non verrà mai presa prima che Lionel concluda il campionato con il PSG. Una volta finita la stagione sarà il momento di analizzare e vedere cosa c’è, e poi prendere una decisione. Ci sono sempre voci e molti usano il nome di Lionel per guadagnare notorietà ma la verità è solo una e possiamo assicurare che non c’è niente con nessuno. Né verbale, né firmato, né concordato, e non ci sarà fino alla fine della stagione. Mi sembra una mancanza di rispetto nei confronti dei media a cui rispondono, che ci sia chi inganna consapevolmente e deliberatamente, senza fornire alcuna prova delle proprie affermazioni, e volendo trasformare in notizia qualsiasi voce malevola o che sia diretta da qualcuno a favore dei loro interessi. Dovrebbero spiegare perché non contrastano l’informazione… Non vogliono che una verità rovini le loro “notizie”».