Una tranquilla serata estiva, in centro a Milano, diventa il palcoscenico per l’ennesimo gesto di follia. Sta facendo molto discutere ciò che ieri sera, 7 agosto, è accaduto in piazza Duomo nella città meneghina. Sotto gli occhi dei passanti, tre ragazzi, tutti vestiti di nero, sono arrivati in cima alla Galleria Vittorio Emanuele II e hanno imbrattato la facciata con delle bombolette spray. Con tutta la tranquillità del mondo, si sono messi a disegnare sullo storico monumento con della vernice verde e azzurra, come riporta il Corriere della Sera, graffiti, tag e firme, «tra cui alcune frecce, una stella a cinque punte e la parola «king» seguita da un cuore».
Come visibile dai video, subito diventati virali sui social, le persone presenti in piazza hanno iniziato a gridare e a fischiare contro i 3 ragazzi, che hanno potuto comunque completare la loro opera di vandalismo, prima di fuggire. Immediato, ma non del tutto, l’intervento delle forze dell’ordine. Con i Vigili del Fuoco, saliti con un’autoscala per verificare i danni, oltre alla Polizia Locale che è alla ricerca dei tre “vandali”. Di loro, infatti, non c’è nessuna traccia, al momento.
Su X è partito il dibattito, con utenti che hanno ricordato come scene del genere non siano mai accadute, almeno sulla Galleria Vittorio Emanuele II. Ma questa è solo l’ultima follia di uno scenario sempre più fuori controllo. D’altronde, solo considerando le ultime settimane, i gesti di vandalismo nei confronti dei monumenti italiani non sono pochi. Escludendo le azioni dimostrative degli esponenti di Ultima Generazione, che qualche mese fa imbrattarono con vernice lavabile il monumento di Vittorio Emanuele II sempre in piazza Duomo, e non solo, ci sono anche turisti che si sono “cimentati” nella deturpazione di simboli storici italiani. Come il Colosseo, ma anche come la Torre di Pisa, giusto ieri. Una turista francese, infatti, ha inciso le iniziali del suo nome e di quello del fidanzato.
[📹 e 📸TikTok e Instagram: __francescogentile; alex.hat]