Ma cosa vuol dire “cheugy” e perchè la Gen Z li prende in giro?

“Basic” non ci si avvicina neanche minimamente, “kitsch” è fuochino ma ancora non ci siamo. “Cheugy” (pronunciato “chew-gee”) è un termine dispregiativo che sta ad indicare, secondo lo slang americano, tutte quelle persone che nella moda si sforzano troppo…Ma con scarsi risultati. Un individuo dallo stile “cheugy” è fuori moda da quasi dieci anni, è un millenial ma si veste come un babyboomer che vuole sentirsi più giovane, e la moda – su TikTok – non lo perdonerà mai per questo. Ma come accorgersi di esserlo”? Innanzitutto, partiamo col dire che tutti hanno qualcosa di “cheugy” nel proprio armadio, e non è certo una tragedia! Ma l’identikit dello stile “cheugy” per eccellenza può benissimo essere racchiuso in uno di quei meme starter pack che illustrano gli archetipi e stereotipi delle tendenze popolari – e obsolete – negli anni 2010-2015. Cinture con loghi sulla fibbia, t-shirt con stampe generiche e motivazionali, scarpe con borchie e glitter e borse matelassè. Ma oggi vengono considerate “cheugy” anche le manicure effetto opaco, i Ray-Ban colorati, le righe laterali nei capelli e l’abuso dell’emoji che ride con le lacrime agli occhi. Insomma, se qualcuno più giovane di voi vi sta prendendo in giro per come vi vestite, sappiate che c’è una grandissima probabilità che voi siate “cheugy”! Ma niente paura, facciamo luce sugli indumenti più identificativi di questo stile imbarazzante e tardo-adolescenziale!

Pensavate che indossare una cintura firmata – in bella vista, magari sopra ad un vestito – fosse sinonimo di coolness? Ci dispiace deludervi, ma per la Gen Z la vostra scelta è sinonimo di “cheugy”! Obsoleta, démodé e decisamente kitsch: la cintura con fibbia a forma di logo, specialmente la doppia G di Gucci, oggi è il capostipite della moda cheugy. Andava forte nel 2010, ma oggi purtroppo…

“I’m a girlboss”, “I Love New York”, “But first, coffee”, “Keep Calm & Carry On”…Cosa vi ricordano queste frasi generiche, motivazionali e abusate su ogni t-shirt stampata nello scorso decennio? Alla Gen Z ricordano solo una cosa: la vostra maglietta è fuori tempo massimo, e se la indossate ancora nel 2022 siete “cheugy”! Se non volete finire nel mirino delle nuove generazioni, alla larga da queste stampe!

Le tendenze del momento amano riproporre nuovi capi del passato, rivisitati in chiave odierna e attuale. E se fino a qualche anno fa gli skinny jeans venivano dichiarati “cheugy”, oggi il pantalone attillato torna nelle sfilate di moda più all’avanguardia. Ma c’è qualcosa che rimarrà per sempre obsoleto e imbarazzante…Si tratta della scarpe borchiate, ancora peggio se con il tacco! Lasciatele negli anni 2000.

Satinate, glitterate, matelassé – a patto che non sia Miu Miu – ricoperte di loghi o con stampe a caratteri cubitali, è davvero difficile divincolarsi nei meandri delle borse “cheugy”. In linea di massima, i loghi eccessivi e ripetuti sono da evitare, ma anche le texture glitterate e satinate sulle maxi bag oggi vengono considerate kitsch. Per le borse piccole e gioiello, invece, si può fare un’eccezione.

Le unghie eccessivamente lunghe vi sembrano kitsch? Sì, ma c’è un altro problema, secondo la Gen Z, che si insinua tra i nails trend: le unghie effetto matte. In voga dal 2010 al 2016, la manicure opaca è sinonimo di “cheugy” e se la scegliete ancora…Sapete già cosa significa!

Tags: millenials , Ray-Ban , Gen Z , cheugy , Kendall Jenner , Fashion , TikTok , Emma Watson , Jennifer Aniston , social