In questi giorni l’Italia è sotto attacco: nella giornata di lunedì 24 e durante la notte tra lunedì e martedì 25 diverse zone d’Italia hanno dovuto fronteggiare un’emergenza climatica dovuta agli eventi atmosferici estremi che hanno causato gravi danni agli edifici, ai trasporti, alle persone e alla natura. Nel primo pomeriggio, poco dopo le 13, su alcune zone della Lombardia si è abbattuto un violento nubifragio con forti raffiche di vento. L’evento climatico che ha interessato la zona Nord Ovest della Lombardia ha causato ingenti danni. A Lissone, vicino a Monza, una donna è morta a causa della caduta di un albero.
E non c’è stata tregua nemmeno nella notte: Milano, così come altre città, si è svegliata nella notte a causa di un violento nubifragio con temporali, grandine e raffiche di vento che hanno interessato la zona per circa un’ora. Sono stati richiesti centinaia di interventi dei vigili del fuoco: alberi caduti su case, auto e in mezzo alla strada, tetti scoperchiati e allagamenti. In Val Camonica, in provincia di Brescia, una ragazza di 16 anni è morta dopo essere stata colpita da un albero. Il Sindaco di Milano Giuseppe Sala in un comunicato trasmesso dalla sua pagina si raccomanda con i cittadini di informarsi prima di mettersi in movimento, non solo a causa delle strade bloccate ma anche per il rischio degli alberi pericolanti.
Questi eventi meteorologici estremi si sono abbattuti anche sul Friuli, sul Trentino, sull’Emilia-Romagna e sul Veneto, causando danni alle infrastrutture, ai trasporti e alle persone, con feriti e morti. Luca Zaia, Presidente della Regione Veneto, ha commentato sul suo profilo Instragram: “Non si dica che si tratta di fenomeni estivi, da mettere in conto: ho numerose testimonianze di pezzi di ghiaccio grandi come mele, pesanti oltre 150 g, con una potenza distruttiva estrema. Siamo di fronte, per violenza e frequenza del maltempo, a qualcosa di fuori dal comune.”
[Crediti Foto: Tommaso Mietta]