Margot Robbie: l’abito vintage di Mugler è un inno alla seduzione femminile senza tempo

Tra le collezioni più seducenti, sfrontate e accattivanti di tutti tempi. Siamo negli anni ’90 e le sfilate di Thierry Mugler sono considerate il massimo della femminilità della moda parigina del periodo. Al crescente trend del minimalismo degli anni ’90, Mugler oppone una visione della donna che non si scusa di essere donna, che non scende a compromessi con la sobrietà imposta ma che fa proprio della sua femminilità accentuata il tratto dominante del suo potere: sexy, bellissima, forte e sicura di sé, che non ha paura mai di osare. Tra lingerie dress, corsetti, spalle enfatizzate, trasparenze e una sartorialità impeccabile e capace di tratteggiare con cura quasi chirurgica le forme del corpo femminile, Mugler non realizza semplicemente delle sfilate ma delle vere e proprie pièce teatrali dove il drama incontra il fascino indiscusso di una moda che ancora oggi è indimenticabile.

Abiti capaci di conferire un’immediata aura di seducente potenza a chi li indossa, ieri come oggi. È sicuramente questo l’effetto che avrà voluto ottenere Andrew Mukamal, celeb stylist, quando ha scelto per Margot Robbie due look d’archivio di Mugler, che l’attrice ha recentemente sfoggiato per le promo di “A Big Bold Beautiful Journey”, il nuovo film in cui è protagonista insieme a Colin Farrell. Settimana scorsa, in occasione del photocall londinese del film, la bella Margot aveva indossato un look nei toni del cipria della collezione d’archivio Thierry Mugler Fall 1998: un bra in satin bianco perla, una pencil skirt con spacco e un coat lasciato cadere sulle spalle. Un lingerie look che conferma il grande potere dell’intimo a vista, trend che oggi più che mai torna protagonista e di cui Mugler è stato senza dubbio fautore già molti anni fa.

Ieri sera invece, per la premiere di New York, la diva australiana più amata di Hollywood ha scelto di esaltare la sua luminosa bellezza con un abito ad alto tasso erotico, sempre di Mugler, collezione Spring 1998 Couture. Un bustier dress in bianco e nero con profondi spacchi laterali, per un tripudio di eleganza audace e graffiante. Lo show del 1998 fece scalpore anche perché questo look venne portato in passerella dalla modella ancheggiando con una sigaretta tra le mani. L’emblema della femme fatale ma anche l’invito a una sfacciata capacità di imporre la propria energia femminile senza paura.

[📷IPA; Getty Images]

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